Federmanager sta investendo molto nelle nuove figure manageriali, come l’innovation manager ed il manager della sostenibilità, che oltre ad operare ed interagire nella sfera digitale, devono farsi ponte tra la tecnologia e le persone, aiutandole a sviluppare abilità che permettano di apprendere e mettere in discussione modelli concettuali ed operativi non più funzionali.

Ma siamo sicuri che i modelli organizzativi sui quali abbiamo costruito il mondo del lavoro siano quelli più adeguati a gestire l’attuale complessità ed a garantire l’evoluzione?

In realtà non solo di digitale hanno bisogno le nostre imprese, ma anche e soprattutto di una trasformazione verso le organizzazioni positive.

Federmanager sta investendo sui propri manager affinché contribuiscano a creare organizzazioni positive e prospere dove le persone devono sentirsi bene e stare bene insieme, sentirsi al sicuro e non continuamente sotto pressione, stressate, non valorizzate o minacciate dagli altri.

Le organizzazioni positive e i leader che le gestiscono sanno che esiste una correlazione tra pratiche di lavoro positive (orientate al rispetto, all’integrità e allo sviluppo delle persone) ed effetti positivi sui lavoratori, in termini di soddisfazione personale e benessere che, a loro volta, innescano comportamenti positivi (come il coinvolgimento, la fiducia, la retention).
Questo circuito virtuoso di buone pratiche genera risultati positivi per l’organizzazione come la redditività e la produttività.

Federmanager ha aderito come player, con un accordo di partenariato con la società , alla campagna “ti sostengo” per il primo percorso di certificazione italiano di CHO (Chief Happiness Officer) in Scienza della Felicità e Management, per fornire competenze, strumenti e pratiche per costruire e gestire organizzazioni positive.

La presentazione del percorso CHO – CHIEF HAPPINESS OFFICER è in programma mercoledì 19 giugno alle ore 17:00 presso Federmanager SICDAI Via Orazio 92 Napoli.

Di seguito il link per confermare l’adesione.