Melissa Ferretti Peretti (Country Manager di Google Italy e Vice President di Google), ha presentato tre esempi concreti dell’impatto dell’intelligenza artificiale, all’evento di Google AI e SCIENZA – Un nuovo capitolo per salute, scienze naturali e sostenibilità.
“Le grandi sfide scientifiche del nostro tempo stanno aprendo opportunità impensabili fino a pochi anni fa – ha affermato – “.
Google e medicina
Nel campo della medicina, in collaborazione con l’Università di Yale, Google ha sviluppato C2S-Scale 27B, un modello di AI capace di interpretare il linguaggio e la dinamica delle cellule, traducendo miliardi di dati biologici in informazioni comprensibili per gli scienziati. Questo ha già portato alla creazione di un farmaco sperimentale in grado di rendere visibili al sistema immunitario alcuni tumori nascosti.
Google e energia
Per lasostenibilità conENGIE, è stato realizzato un modello di AI che combina dati meteorologici e tecnici delle turbine eoliche. Un modo per prevedere la produzione fino a 36 ore prima, per aumentare l’efficienza energetica del 20% e accelerare la transizione verso le rinnovabili.
Google e aviazione
In più un’altra novità arriva dal campo dell’aviazione: Google, con l’autorità europea e American Airlines, ha sviluppato un sistema in grado di ridurre fino al 54% le scie di condensazione, responsabili del 35% del riscaldamento globale generato dal traffico aereo.
“Questi progetti dimostrano il potenziale dell’AI per soluzioni concrete – ha precisato Ferretti Peretti – . Il nostro obiettivo è sostenere l’Italia affinché non resti indietro, ma diventi protagonista di questa rivoluzione, valorizzando competenze e infrastrutture”.
Inoltre ha ricordato che l’intelligenza artificiale evolve rapidamente — i modelli Google sono oggi 300 volte più efficienti rispetto a due anni fa — e che servono programmi di formazione per preparare studenti e lavoratori.
Tra questi: la partnership Google DeepMind – Raspberry Foundation, per formare 7.000 insegnanti e 140.000 studenti; l’accesso gratuito agli strumenti di AI per gli studenti universitari; i corsi Google Career Certificates per l’aggiornamento dei lavoratori.
Collaborare per crescere
Sul fronte infrastrutturale, Ferretti Peretti ha ricordato l’apertura delle due regioni cloud di Google in Italia, a Milano e Torino, che consentono a imprese e ricercatori di accedere a tecnologie e potenza di calcolo avanzate senza lasciare il Paese.
Ha concluso evidenziando che la sfida oggi non è più capire “cos’è l’AI”, ma “come usarla al meglio”. L’intelligenza artificiale, ha detto, deve servire per salvare vite, combattere il cambiamento climatico e rendere le imprese più competitive.
“L’AI non è un lusso, è una responsabilità – ha affermato – ecco perché istituzioni, imprese e società civile devono collaborare affinché l’Italia possa guidare questa trasformazione”.