Prosegue con successo di pubblico la terza edizione del Festival multidisciplinare “Le Terre di Dentro”, promosso dall’associazione VitainMoto, sostenuta con il contributo della Regione Puglia Azione 4 – Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo e dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture. Venerdì, 12 novembre, a Bari, ad AncheCinema, dalle ore 19,30 la lectio magistralis dal titolo “Oltre Orwell. Il Gemello digitale” del sociologo franco-canadese Derrick de Kerckhove e Maria Pia Rossignaud, giornalista, direttrice ed editore della rivista di cultura digitale Media Duemila. I gemelli digitali sono hub di informazioni in grado di predire i comportamenti futuri scegliendo la strada più sostenibile. Ma il digital twin rischia di estendere il proprio dominio anche alla sfera privata degli utenti: non solo orientando, ma anticipando scelte e comportamenti. Con gravi ricadute sulla democrazia. Sarà necessario che le applicazioni pratiche dell’Intelligenza Artificiale siano dettate da regole chiare dal punto di vista giuridico ed etico.

Il festival prosegue il 28 novembre con la proposta dello spettacolo di danza multimediale “Parade 1.0”, che coniuga l’immaterialità del digitale e la fisicità di un corpo in movimento, per creare un’opera d’arte ibrida in cui la parte virtuale diviene tangibile, la parte umana e corporea diviene intangibile.

Il 22 dicembre alla Vallisa, Primavere, videoinstallazione performativa, costituita da una serie di schermi olografici, crea uno spazio immersivo nel quale lo spettatore e i performer sono liberi di addentrarsi. Sempre il 22 l’incontro con il filosofo e poeta Valerio Meattini, che terrà una lezione sul “Universo fisico e Mondi umani. Metamorfosi dell’abitare. Nomadi in casa. Stanziali ovunque”.

L’associazione Vitainmoto opera nel territorio da oltre 5 anni e coniuga attività sociali e di solidarietà ad azioni di promozione della cultura e del territorio.

Oltre Orwell. Il gemello digitale Il coronavirus sta velocizzando la mutazione tecnologica e sta rendendo il dibattito sui gemelli digitali più che mai urgente. Il gemello digitale è la nostra vita riprodotta e raccontata dai dati; un “altro noi” che si fa strada grazie al mondo degli assistenti virtuali, che incarna tutte le facoltà umane e le trasforma in un tutt’uno, rendendoci «trasparenti». Saremo capaci di gestire questi strumenti per il bene di tutti, o finiremo per delegare loro poteri considerevoli, perdendo le capacità che ci rendono esseri umani, come l’intelletto, il giudizio, l’immaginazione? L’unico modo per non farci sopraffare è riuscire a riappropriarci della gestione dei nostri dati, pretendendo garanzie politiche e giuridiche più elaborate di quelle già esistenti. Derrick de Kerckhove, sociologo, Maria Pia Rossignaud, giornalista.


LE TERRE DI DENTRO

Il Festival racconta, attraverso la formula che coniuga Arte, Scienza, Filosofia, Multimedialità, la Bellezza e la complessità del nostro tempo.

La manifestazione si articola in 3 sezioni che intercettano e contribuiscono ad alimentare le nuove frontiere dell’immaginario: “Visioni di futuro”: lezioni magistrali su visionari scenari del possibile e nuove frontiere dell’Umano; “Hybrid paths”: progetto multimediale d’arte visiva e performativa; La Città invisibile: incontri e performance visionarie per riscrivere la città possibile, emblema di una vivibilità sostenibile in un nuovo ecosistema.

Tanti i protagonisti, tra cui il sociologo Derrick de Kerckhove, il filosofo e poeta Valerio Meattini, i giornalisti e scrittori Francesco Giorgino, Michele Partipilo, Aldo Pagano, Michela di Trani, gli artisti dell’Accademia Palcoscenico, i videomaker Veronica Liuzzi e Francesco Paolo Cosola, che ci accompagneranno in un viaggio culturale ed artistico insolito e coinvolgente.

 

I precedenti appuntamenti

venerdi 16 luglio a Bari Palese Villa Longo de Bellis alle ore 20,00 con “Caramelle dai conosciuti” Lo scrittore Aldo Pagano e la giornalista Michela Di Trani dialogheranno sul tema delle disfunzioni del sistema politico e sociale quando si trasformano in criminalità. Intervento musicale del duo ambient Tankarp, con sfumature pop e jazz, composto dall’arpista Jakub Rizman e dal percussionista-batterista Giorgio Finestrone. I Tankarp suonano e riarrangiano i brani moderni, pop, rock creando un sound raffinato unico e inconfondibile, con timbriche orientali.

il 17 settembre nel Piazzale della Basilica con l’intervento di Francesco Giorgino “Alto volume”. Futuro più umano sfida irrevocabile tra intelligenza artificiale e umana originalità”; la serata prosegue con Nicola Pannarale & Ismaila Mbaye in concerto

La musica e le sonorità ibride della sound art di Nicola Pannarale, s’incontrano e si mescolano col ritmo tribale, caldo e vibrante dell’Africa di Ismaila Mbaye. Un progetto estemporaneo nato dall’incontro di due grandi interpreti, appartenenti a due mondi tanto distanti, quanto vicini nella passionalità, nel groove e nella voglia di innovare seguendo il cuore e il suo ritmo primordiale.

il 18 settembre con il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Michele Partipilo si parlerà de L’Oblio della notizia” La serata prosegue con la performance “Le mie Beatrici”, estratto del monologo di Betty Lusito, Storie e racconti di donne, che tra pazzia e libertà dai pregiudizi hanno contribuito a cambiare il mondo. Liberamente tratto da “Le Beatrici” di Stefano Benni e “Le libere donne di Magliano” di Mario Tobino

Ad ottobre, il 16, a Palazzo Simi, Petra, Videoinstallazione site specific. La pietra diviene elemento sonoro, riverbera il peso di ciò che è reale e longevo. La forma d’onda generata dalla terra attraverso un algoritmo, oscilla sulla pietra, ne disegna i confini, penetra la materia e il corpo del luogo.

 

Per info: 3711929045 – 3922793311

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