“Sono sorpreso – ammette Derrick – anche se non del tutto stupito. Era nell’aria la mia nomina al Forum Universale delle Culture.”

Il mio compagno di blog si divide fra Napoli e Barcellona due città simili  ma una si espande e l’altra resta ferma: “ Basta passare per il nuovo aeroporto di Barcellona  – spiega  de Kerckhove – Napoli deve ripartire, mi piace immaginarla come la capitale della convergenza culturale. Il luogo ideale di incontro  di tutte le culture del mondo. Ieri ero a Milano con Telecom Italia per parlare di Cloud computing. Il nuovo divide sempre, una parte ne ha paura, un’altra lo sposa totalmente. Immagino Napoli come la città nuvola dove ogni sogno possa realizzarsi ed essere allo stesso tempo a  disposizione di ogni cittadino del mondo.”

(Il Forum Universale delle Culture è nato nel 1996 per iniziativa della città di Barcellona in collaborazione con l’UNESCO. Il Forum, fondato sulla coesistenza, nasce per offrire risposte concrete ai problemi posti dall’accelerazione dei processi di globalizzazioni: rivolgendo lo sguardo alle ineguaglianze, alla povertà e ai movimenti migratori che generano impatti politici, sociali, economici e religiosi.  Il Forum mette la città che lo ospita al centro dello scenario internazionale, ponendosi come obiettivo la promozione del dialogo interculturale e la conoscenza tra i popoli, attraverso il rispetto dei valori della diversità e dello sviluppo umano sostenibile e pacifico  Gli attori del Forum non sono i singoli Stati, ma i rappresentanti della società civile e le organizzazioni non governative appartenenti ai 191 paesi membri dell’UNESCO.

La prima edizione del Forum Universale delle Culture svolta a Barcellona per 141 giorni, si è sviluppata intorno a tre assi tematici, divenuti i tre temi centrali anche delle successive edizioni:  sviluppo sostenibile; diversità culturale; condizioni per la pace.

Le edizioni successive si sono tenute a Monterrey, Messico nel 2007 e a Valparaiso, Cile nel 2010.

Il Forum Universale delle Culture 2013 durerà 101 giorni.e sarà articolato, attraverso dialoghi, esposizioni ed espressioni culturali, in 5 grandi aree corrispondenti ai 5 continenti. A Napoli si caratterizzerà per l’attenzione particolare dedicata al protagonismo delle città come luoghi di democrazia e partecipazione diretta. Simbolicamente il Forum ospiterà 101 città, una al giorno sarà protagonista dell’evento, con una sezione speciale dedicata al Mediterraneo).