Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale Innovazione. Italiana con un curriculum eccezionale che l’ha portata a gestire la transizione di Barcellona quale città modernamente organizzata secondo le esigenze indicate dal basso ritorna in Italia, potrei dire finalmente.

Francesca Bria dovrà guidare questa cabina di regia nata per gestire risorse pubbliche e private legate all’innovazione.

Il Fondo Nazionale Innovazione è stato creato il 21 gennaio da Cassa Depositi e Prestiti., inciderà sul piano industriale del triennio 2019-2021 di Cdp.

Nel nuovo Consiglio che rimarrà in carica sino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, anche Marco Bellezza ex Consigliere all’Innovazione di Di Maio al MISE,  Pierpaolo Di Stefano, Isabella de Michelis di Slonghello, Lucia Calvosa, Antonio Margiotta, Andrea Francesco Cardamone e Sergio Luciano Buonanno. Amministratore delegato e direttore generale Enrico Resmini. Nei prossimi tre anni il Ventur Capital di Cdp il Fondo Nazionale di Innovazione creato dal governo Conte investirà direttamente o indirettamente nel capitale di imprese innovative, supporterà anche start up scale up o piccole e medie imprese innovative. La sfida è difendere l’interesse nazionale e contrastare la costante dispersione dei talenti.

Il mio pensiero va a Istella, motore di ricerca italiano.

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Laureata in lingue e letterature straniere, specializzata in giornalismo e comunicazione di massa alla LUISS, è giornalista professionista dal 1992. Ha lavorato presso le redazioni de Il Mattino e il Roma. Ha insegnato Editoria Elettronica presso la Scuola superiore di giornalismo della LUISS, è stata titolare della cattedra di “Economia e Gestione delle Imprese Giornalistiche” e di “Giornalismo e divulgazione scientifica” nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata anche componente del Consiglio Direttivo dell’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) e membro del comitato editoriale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Vanta diverse pubblicazioni. È direttore della rivista di cultura digitale “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Membro del comitato direttivo degli Stati Generali dell'Innovazione. Da gennaio 2015 è Digital Champion del comune di Vico Equense.