Perché? Primo Papa cattolico, nato in Argentina, ha portato il papato fuori dell’Europa, nasce così una dimensione universale per il vescovato di Roma. Oggi tutti i paesi possono aspirare ad avere un Papa della propria Regione. In più è bene sottolineare che la parola cattolico significa universale, viene dal greco kata holo (per tutto) e dunque spinge la chiesa e noi tutti ad un nuovo inizio. Non sembra molto digitale, ma questo poi lo vedremo in seguito, perché in Argentina Internet è ancora un miraggio, troppo costoso per diffondersi capillarmente.  Francesco è il Papa globale proprio perché viene da questa terra. Un Papa dalla forte personalità, ricorda i tempi benedetti da Giovanni XXIII, quando la dolcezza e la gentilezza del papato erano un valore. Infatti la Chiesa, come il mondo, oggi ha bisogno di ritrovare i suoi fondamentali. Dobbiamo ricordare che i deboli ereditano la terra!

Una curiosità. Il giornalista Messori dice di aver confidato ad un amico che Bergoglio per lui sarebbe stato il nuovo Papa, un giovane invece ha postato un tweet l’11 febbraio raccontando un sogno che il prossimo Papa si sarebbe chiamato “Francesco”, 50mila volte ripostato.

Detto tutto, le critiche non mancano: alcuni lo paragonano a Pio XII, a complotti golpisti. Scontro fra poteri peggio o meglio del vuoto di potere?