Quando i giornali locali chiudono i costi della politica salgono e i cittadini hanno nostalgia dei giornalisti. E’ The Guardian a sottolineare la drammatica situazione della stampa locale in Gran Bretagna e oltre Oceano. Secondo Pew Research Center le pubblicazioni locali si sono ridotte del 27%  dal 2003 al 2014.

L’edificio che ospitava il quotidiano Walsall Observer, in una zona periferica dell’Inghilterra, è ora proprietà dei piccioni. Questa l’immagine scelta dal quotidiano inglese per rappresentare il disagio dei cittadini del posto che guardando all’insegna del vecchio quotidiano ancora esposta, ricordano che prime del 2009 erano tre i giornali rivali che davano notizie della città. Ora sono tutti chiusi.

“Quasi 300.000 persone vivono nel quartiere di Walsall, che si trova  nel West Midlands tra Wolverhampton e Birmingham. La cittadina ha un consiglio comunale, un tribunale, diversi parlamentari e molti residenti che vogliono sapere cosa succede nella loro zona, una delle più povere del paese. Ciò che manca sono i giornalisti che forniscono risposte –  si legge nell’articolo “Read all about it? How local papers’ decline is starving communities of news”. Nelle strade di Walsall la gente parla del declino della stampa locale negli stessi termini del declino del loro paese e si trovano a disagio perché per sapere cosa succede sono costretti a basarsi sul passaparola Facebook,  gruppi di WhatsApp  ed hanno molta nostalgia di quando per strada si incontravano molti giornalisti”. (The Guardian).

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".