Durante l’evento “Governare il digitale aperto, responsabile e sostenibile” Elisa Giomi, Commissaria Agcom, ha sottolineato l’importanza di una governance coordinata tra Digital Services Act e AI Act, evidenziando il ruolo centrale dell’Agcom come autorità coordinatrice dei servizi digitali.

Giomi ha spiegato che l’Agcom si sta concentrando sull’individuazione delle proprie competenze in relazione all’uso dell’intelligenza artificiale nei servizi di intermediazione, come social network, marketplace e motori di ricerca. Ha ricordato che trasparenza e gestione dei rischi sistemici – tra cui disinformazione e manipolazione dei contenuti – rappresentano i punti di contatto più significativi tra i due atti normativi europei.

Tra i fenomeni più critici, la Commissaria ha citato i deepfake e il fake engagement, che alterano la qualità del dibattito pubblico e le dinamiche di mercato, creando falsi capitali reputazionali e distorcendo la fiducia degli utenti e degli investitori.

Infine, Giomi ha ribadito la necessità di investire con decisione nella media e AI literacy, definendola “l’antidoto principale” contro i rischi dell’intelligenza artificiale e richiamando l’esempio del Regno Unito, che ha stanziato  187 milioni di sterline per un programma di alfabetizzazione all’IA  che coinvolgerà un milione di studenti  e che prevede di formare 10 milioni di lavoratori entro il 2035.

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Sara Aquilani
Ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della Tuscia e si è specializzata in Editoria e Giornalismo presso l'Università LUMSA di Roma. Attualmente lavora per TuttiMedia/Media Duemila.