NYT a pagamento. Lo spiega il guru de Kerckhove nell’articolo in apertura per on line.  Io da oggi analizzerò le differenze fra le tre possibilità di abbonamento e le differenze sostanziali. Perché prima in Canada?  Ma ciò che voglio sottolineare è che finalmente il NEW YORK TIMES ha capito che all’utente abbonato al giornale cartaceo si deve offrire tutto dal telefono, al tablet, ad ogni device. Questa secondo me la formula di successo per il prossimo futuro.

Chi sarà disposto a pagare 240 dollari al mese per un abbonamento? Su twitter fino a stamattina (21 marzo) gli scettici sono in tanti. Così come le critiche per i canoni diversi fra smartphone (15$ al mese),  tablet (20$ al mese) e altri device (35$ al mese). 20 articoli da leggere liberamente ogni mese.

Secondo il Pew Project for Excellence in Journalism sempre più americani preferiscono l’informazione on line ai giornali e sono sempre più numerosi gli adulti che usano il cellulare o il tablet per accedere all’informazione locale. Secondo il rapporto il sorpasso del digitale sulla carta stampata si conferma ugualmente in ambito pubblicitario: per la prima volta, infatti, i ricavi pubblicitari dei siti internet d’informazione hanno superato, lo scorso anno, i ricavi ottenuti dai giornali.

Secondo l’indagine condotta dall’istituto di ricerca, il 46% degli americani s’informa on line almeno 3 volte a settimana, contro il 40% che preferisce invece tenersi aggiornato leggendo un giornale.

Quello che emerge chiaramente, spiegano i ricercatori, è che “le persone trascorrono più tempo che mai a informarsi, ma quando si tratta di scegliere il supporto, il Web guadagna rapidamente terreno mentre gli altri settori perdono quota“.

Chi ha ragione? Solo seguendo le prossime statistiche sulla diffusione del NYT potremo finalmente capire quale è il prossimo trend del mondo dell’editoria. Un dato già evidente: chi si abbona alla versione cartacea del quotidiano newyorchese per due anni paga 719$, cifra più o meno pari all’abbonamento mensile di 35$ se non inferiore. La domanda allora è quante le persone che sceglieranno la prima ipotesi ed avranno tutto il resto a disposizione e quanti le altre opzioni?

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