“Lamentiamo la mancanza di medici all’interno dei centri emofilia. Non possiamo garantire un ricambio generazionale e questa carenza sta diventando cronica, purtroppo, in tutte le regioni d’Italia. L’intento di oggi è creare un profilo dedicato: un esperto in emostasi e trombosi che abbia un proprio titolo autonomo, spendibile all’interno dei bandi di concorso, che ci permetta di strutturare i nuovi medici”. Lo ha detto Cristina Cassone, presidente Federazione delle associazioni emofilici Ets – FedEmo, in occasione del convegno per la XXII Giornata Mondiale dell’Emofilia, promosso a Roma da FedEmo.

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