Giovani sempre più connessi, ma a quale prezzo?

I numeri diffusi dall’Eurobarometro in occasione della riunione conclusiva del panel speciale europeo sulla sicurezza dei minori online impongono una riflessione che non può più essere rimandata. Se da un lato il digitale rappresenta uno straordinario spazio di conoscenza, relazione e partecipazione, dall’altro emerge con forza il rischio di una connessione senza limiti e senza consapevolezza.

I giovani europei trascorrono in media fino a sei ore al giorno online nei fine settimana, mentre il 14% degli adolescenti supera addirittura le dieci ore quotidiane davanti a uno schermo. Un dato che interroga non solo le istituzioni, ma anche famiglie, scuola, piattaforme e società civile.

Le parole della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sono nette: non possiamo ignorare l’impatto che l’uso dei social media ha sul benessere psicologico delle nuove generazioni. Stress, isolamento, esposizione a contenuti violenti o discriminatori sono fenomeni che richiedono nuove forme di tutela e una rinnovata educazione alla cittadinanza digitale.

La sfida non è demonizzare la tecnologia, ma costruire un ecosistema digitale più sicuro, inclusivo e umano. Perché il futuro dei giovani passa anche dalla qualità degli ambienti digitali che siamo capaci di progettare oggi.

 

 

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.