di FORTUNATO PINTO –

Il CES, o meglio International Consumer Electronics Show, è una delle fiere dell’elettronica di consumo più importanti al mondo. Si tiene da oltre quaranta anni negli Stati Uniti e dal 1978 a Las Vegas, nel Las Vegas Convention Center. Tanti i prodotti che nel corso dei decenni sono stati presentati dai più grandi marchi, trasformando il mondo dell’elettronica e la società: a partire dal video registratore (VCR) fino alle televisioni in HD di oltre 100 pollici, passando per il video gioco Pong, i primi Personal Computer e per i CD e i DVD, per citarne soltanto alcune.

Al CES hanno presenziato tutte le grande imprese dell’elettronica: Sony, Samsung, Apple, Nokia e ancora Microsoft e RIM. Alcune di esse però nel corso degli anni non hanno più allestito propri stand oppure presentato nuovi prodotti, ad esempio la Apple dal 2009 non partecipa più a questo evento, nonostante l’attenzione per i concorrenti non sia calata: infatti uno dei personaggi più importanti della “mela morsicata” è stato avvistato tra i padiglioni del Las Vegas Convention Center. Quest’anno, invece, è l’ultimo anno per la Verizon e per Microsoft: Steve Ballmer (CEO della azienda fondata da Bill Gates) ha presentato le ultime novità, ma la blogo-sfera ha criticato il suo key-note definendolo poco entusiasmante e povero di novità.

Molti blogger parlano del CES 2012 come l’ultima grande fiera dell’elettronica di consumo, la tendenza vede le grandi aziende presentare nuovi prodotti e  novità durante l’anno in diverse manifestazioni, alcuni esempi sono sicuramente i key-note di Steve Jobs per la Apple, oppure l’ultimo f8 di Facebook, dove Mark Zuckerbeg ha guadagnato il titolo di erede del defunto CEO  Apple.

Per chi non ha la fortuna di poter partecipare a questi grandi eventi come il CES, la Rete si presenta sempre come ottima alternativa per tenersi informati. I blogger di tutto il mondo buttano giù migliaia e migliaia di articoli che riguardano i più piccoli particolari per ogni azienda.  Diversamente dai quotidiani online che si limitano a grandi riassunti citando le novità delle aziende più importanti o i prodotti che hanno attirato l’attenzione del pubblico, i blogger mettono in atto una copertura a maglia della fiera, alcuni come Gizmodo o Engadget hanno una schiera di giornalisti che hanno assistito per tutti e quattro giorni ai key-note di ogni azienda, da Microsoft a RIM, da Samsung a LG e inoltre arricchiscono ogni pezzo con gallerie fotografiche e video dei prodotti in funzione, rendendo l’esperienza dell’internauta sempre più verosimile. Ulteriori alternative per seguire questo grande evento sono stati i live streaming, in alcuni casi messi a disposizione dalle aziende ( Sony) in altri dai blog come TechCrunch e Mashable.

Twitter, inoltre, è stato un grande protagonista: ancora non sono disponibili i dati ma sicuramente l’hashtag #CES è stato uno dei termini più tweettati di questa settimana. I giornalisti l’hanno utilizzato per tenere live blogging delle presentazioni, gli utenti invece per commentare e discutere sulle presentazione, esprimendo piaceri e dispiacere sulle notizie che ricavano dalla Rete.

L’esperienza digitale non si è fermata alla sola divulgazione delle notizie: Sony in collaborazione con il geo-social network Foursquare ha messo in palio una carta regalo di 25 dollari per ogni utente che ha fatto check-in nello stand dell’azienda giapponese. Google invece con il rilascio dell’ultima versione dell’applicazione Google Maps, per gli smart-phone con sistema operativo Android, ha permesso agli utenti di girare tra i padiglioni utilizzando la mappa indoor, sviluppata con i dettagli per ogni padiglione con stand e marca facilitando ai visitatori la propria visita.

Fortunato Pinto

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