Il baratro che divideva nativi-digitali e senior digitalizzati si sta via via colmando. Lo attesta la ricerca realizzata da GfK – Eurisko per Osservatorio TuttiMedia e illustrata dal suo presidente e CEO Silvio Siliprandi, nel corso dell’evento per la consegna della settima edizione del Premio ‘Nostalgia di Futuro’, dedicato a ricordare il grande giornalista e manager editoriale Giovanni Giovannini.
Risultati sorprendenti, quelli proposti da Siliprandi, che dimostrano quanto il web stia funzionando come ponte intergenerazionale e che ci sia una sempre maggiore propensione degli ex baby boomers, ormai maturi, (gli Zoomers teorizzati da Moses Znaimer) ad attrezzarsi per sviluppare la propria disinvoltura all’utilizzo del web.
I dati portati da Silvio Siliprandi a supporto di tale tesi parlano chiaro: in Italia il 68% è connessa ad Internet e gli utenti over 14 anni (rispetto ad un totale di 51.251.000 persone) sono il 63%; negli ultimi 7 giorni nel web risultavano, infatti, esserci 32 milioni di utenti.
Un trend destinato a crescere ancora di più, tant’è che, di qui a 15 anni, nel 2030 si raggiungerebbe il tetto dell’80 – 82% degli italiani in rete (il che fa la tara dei bambini e i superanziani).
Le fasce di popolazione si distinguono in due ‘punte’: quella massima, fra i 14 e i 34 anni, rispetto alla totalità, sono internettizzati all’83%, ovvero 11,3 mln su 13,5 mln: erano il 70% nel 2007). C’è poi quella minima, col 40% degli ultracinquantenni che è ‘digitale’, pur non essendo nativodigitale: rispetto al 2007, anno preso a riferimento, i “maturodigitali” son lievitati del 400%, una crescita che può definirsi esponenziale. Attualmente, fra loro, si orizzontano sul web 10 mln rispetto al totale di 25 mln. La grande marcia di riavvicinamento dei 50enni ha registrato, sul totale degli utenti Internet, il 13% dei ‘cittadini del web’ brizzolati italici nel 2007; il 30% odierno e si prevede che diverranno il 50% nel 2030. In realtà, a ben riflettere, si tratterà anche di nativo-digitali evolutisi in ‘maturi’.
La digitalizzazione si riflette anche nello stile di vita quotidiano, perché i 14 – 34enni nella pratica degli sport, nell’uso degli integratori, nei week end fuori città, in viaggi e vacanze, nella frequenza di mostre e librerie si rispecchiano abbastanza nei loro seniores 55enni digitalizzati; quelli 55enni no digital, invece sono indietro.

Rassegna stampa Premio Nostalgia di Futuro 2015