Google integra Gemini dentro Google Workspace e trasforma strumenti come Docs, Sheets, Slides e Drive in ambienti di lavoro collaborativi con l’intelligenza artificiale. Non più solo assistente laterale, ma un vero co-autore digitale capace di lavorare insieme all’utente durante la creazione di documenti, analisi e presentazioni.
La novità riguarda una piattaforma utilizzata da oltre 3 miliardi di utenti e più di 11 milioni di aziende, il che significa che ogni cambiamento può influenzare in modo significativo il modo in cui si lavora negli uffici di tutto il mondo.
In Google Docs arriva la funzione Help me create: basta descrivere ciò che si vuole ottenere e Gemini genera una prima bozza strutturata, cercando informazioni anche in Gmail, Chat, Drive e sul web. Il documento può poi essere riscritto, sintetizzato o uniformato nello stile con semplici richieste in linguaggio naturale.
In Google Sheets l’AI semplifica l’uso dei fogli di calcolo: l’utente può descrivere un problema e il sistema crea automaticamente tabelle, grafici e formule. Con la funzione Fill with Gemini le celle possono essere compilate automaticamente, rendendo alcune operazioni fino a nove volte più veloci.
Anche Google Slides cambia: Gemini può generare nuove slide mantenendo lo stile grafico della presentazione e, in prospettiva, creare intere presentazioni a partire da una descrizione.
La trasformazione più strategica riguarda però Google Drive, che da semplice archivio diventa una vera base di conoscenza aziendale. Con la funzione Ask Gemini è possibile interrogare documenti, email e file per ottenere direttamente sintesi e risposte strutturate.
L’obiettivo è trasformare il software da ufficio in uno spazio di lavoro dove l’intelligenza artificiale collabora con le persone.