Round 6 per il fondo DNI di Google News Initiative:  le domande saranno accettate dal 23 ottobre al 3 dicembre.  Noi di Media Duemila abbiamo scritto molto sul Fondo  Google che supporta tutti coloro che sperimentano nel settore dell’informazione.  Il fondo cerca idee, quindi  chi  ha un  piano, ma ha bisogno di tempo, spazio e budget per farlo  diventare realtà deve immediatamente fare domanda.

All’inizio dell’anno ho intervistato Ludovic Blecher, responsabile dell’iniziativa che ha spiegato  perché Google ha scelto questa esperienza. Lo scopo è sempre lo stesso: creare modelli sostenibili per le notizie.

Da quando il Fondo è stato lanciato nell’ottobre 2015, sono stati erogati 115 milioni di euro a 559 progetti selezionati  fra quelli di  redazioni europee di tutte le forme e dimensioni, individui, startup ed anche ambienti  accademici in 30 paesi.

Tra i vincitori dei 5 round  Giorgio Romeo, siciliano, direttore di Sicilina Post.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.