Fernando Vacarini a Ischia annuncia la novità: Unipol entra in TikTok: “Vogliamo così confermare il nostro impegno nella ricerca di forme nuove e originali di comunicazione ed infatti siamo  tra i primi player assicurativi in Italia  ad  aprire il canale corporate su  TikTok, con l’obiettivo di rivolgersi alla Generazione Z per raccontare la  dimensione aziendale nella sua interezza e attrattività, oltre la sola natura assicurativa. Non a caso a Ischia  abbiamo presentato il  dedicato proprio a loro”.

Per il terzo anno consecutivo Gruppo Unipol è main sponsor del Premio Internazionale del Giornalismo di Ischia, giunto alla sua 43° edizione.

“Ma quest’anno abbiamo voluto fare “un passo avanti” e –  in collaborazione con Osservatorio TuttiMedia, Osservatorio Giovani e Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II  – ci siamo fatti promotori di un Premio Speciale, che abbiamo chiamato “Opening New Ways of Journalism”, premio  assegnato a Francesco Oggiano, Editor at large a Will Media- spiega Fernando Vacarini, Responsabile Media Relations, Corporate Reputation e Digital Pr.

Francesco Oggiano, Editor at large Will Media, giornalista, content writer e videomaker, ha vinto la prima edizione del Premio Speciale “Opening New Ways of Journalism”, patrocinato da Gruppo Unipol in collaborazione con Osservatorio TuttiMedia, Osservatorio Giovani e Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La giuria presieduta da Derrick de Kerckhove, CEO & Scientific Director MediaDuemila/Osservatorio TuttiMedia ha premiato la capacità di aver saputo sfruttare al meglio i diversi strumenti di comunicazione digitale (podcast, social media, video) in modo originale e professionale per sviluppare nuove forme di giornalismo.

Francesco Oggiano, 37 anni, pugliese, ha cominciato la carriera nella carta stampata ed è stato al desk di Vanity Fair per 9 anni. Dal 2019 è diventato freelance ed è Editor at large di Will Media progetto di informazione nativa sui social che segue fin dalla nascita. Ha collaborato per diversi giornali (Vanity Fair, Il Fatto Quotidiano, Rolling Stone, Rivista Studio, Wired, The Vision e Gq), gestisce la newsletter Digital Journalism. Sul suo profilo TikTok cerca di spiegare le basi del giornalismo”. A marzo 2022 ha pubblicato SociAbility. Come i social stanno cambiando il nostro modo di informarci e fare attivismo (Piemme). La giuria ha premiato la capacità di aver saputo sfruttare al meglio i diversi strumenti di comunicazione digitale (podcast, social media, video) in modo originale e professionale per sviluppare nuove forme di giornalismo.

“Opening New Ways of Journalism” Unipol è il premio che ha segnato la svolta nella manifestazione ischitana consegnato da Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del gruppo Unipol conferma l’impegno nella ricerca di forme nuove e originali di comunicazione e la sua vocazione a essere una media company. Il Gruppo dal 2016 ha avviato Changes, il blog magazine nato all’interno dell’area Media Relations, diretto da Fernando Vacarini, Responsabile Media Relations, Corporate Reputation e Digital Pr.

 

 

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.