di LUCA PROTETTI –

La tv “connessa” che viaggia sulle connessioni internet a banda larga è ormai una realtà nel panorama televisivo mondiale. Un nuovo modo di fruire il prodotto televisivo, destinato ad una ampia e rapida diffusione sul mercato per la sua capacità di adattarsi e di integrarsi con i servizi Web, offrendo servizi interattivi e on demand e una qualità di immagine superiore come l’Alta Definizione. Fastweb è tra le principali aziende di telecomunicazione ad aver puntato e implementato fin da subito l’IPTV, la Televisione basata sul Protocollo IP, scegliendo così di partecipare alla creazione di Hd Forum Italia: “Anche noi come tutte le società che fanno parte dell’associazione crediamo che il futuro del video non possa essere che l’HD”, afferma Riccardo Bambini, Manager Over  The  Top Video di Fastweb. “Lo scopo della creazione dell’Associazione era quello di far conoscere al pubblico questo formato e di sviluppare una filiera produttiva che andasse dalla produzione del contenuto video alla sua fruizione su un parco di apparati il più esteso possibile. Obiettivo che abbiamo raggiunto anche con la pubblicazione dell’HD Book Collection sul digitale terreste che ha permesso di dare forti strumenti a tutta la filiera, per standardizzare i processi e aumentare le possibilità di diffusione dell’alta definizione. Manca però ancora il tassello rappresentato da un HD Book sul mondo dell’IP che realizzeremo sicuramente nell’immediato futuro”.

Tutti gli operatori del settore guardano con attenzione al nascente mercato delle offerte ibride broadcast-broadband, specie da quando la cosiddetta tecnologia  Over-The-Top  (OTT) ha fatto il suo ingresso nel mercato della connected Tv. L’OTT permette di ricevere contenuti non solo dall’etere, ma anche attraverso Internet: non si tratta di ricevere soltanto contenuti quali YouTube, ma anche film di prima visione,  contenuti di catch-up TV o di approfondimento non lineare e interattivo.

“Fastweb ha incrementato la sua offerta HD sulla sua piattaforma – spiega Bambini – e ha deciso di allargare l’ambito di distribuzione dei contenuti audiovisivi lanciando una nuova piattaforma Over The Top nel maggio del 2011. In questo modo portiamo i contenuti in alta definizione non solo ai clienti di rete FASTWEB ma a tutti i clienti che si agganciano a una rete broadband. Il passaggio all’OTT ha l’obiettivo di aumentare il numero di clienti raggiungibili attraverso qualsiasi linea broadband italiana”. Il passaggio dall’IPTV all’Over The Top ha rappresentato anche un cambio di rotta: “Siamo passati da una filosofia in cui si dava il servizio video ai soli clienti con una ottima banda (fornendo la migliore qualità video possibile), a una in cui tutti i clienti hanno la possibilità di fruire del servizio video alla massima qualità che possono ricevere in base alla capacità di trasmissione della loro rete”.
Dopo aver accumulato grandi competenze nel settore IPTV, che è un sistema chiuso e accessibile solo ai propri abbonati,  Fastweb ha quindi deciso di svincolarsi dal suo decoder e aprire invece ai tanti apparecchi costantemente connessi ad internet dando la possibilità all’utente di gestire la tv tradizionale e quella via internet con un unico telecomando.

Luca Protettì

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