di LUCA PROTETTI –

Produrre e trasmettere contenuti in High Definition è una scelta editoriale ben precisa che richiede investimenti significativi. Una sfida accettata da La7, la televisione del gruppo Telecom Italia Media, che tre anni fa ha compiuto il primo passo verso l’alta definizione entrando a far parte di HD Forum Italia. “Era improntate far parte di un’associazione che aveva lo scopo di guidare l’avvento dell’alta definizione in questo paese e che oggi rappresenta tutta la filiera dell’audiovisivo”, ha spiegato Simone Madoni, Responsabile TV Operations di La7. “Era anche necessario capire quale era lo stato dell’HD in Italia e come produrre e trasmettere in alta definizione. Oggi facciamo parte di un gruppo di lavoro che si occupa delle specifiche tecniche che questa tecnologia richiede”.

Il primo passo, quindi, è stato produrre programmi in HD (si è iniziato con quelli del Prime Time), il passo successivo è stata la trasmissione di questi contenuti. “Produrre e trasmettere in Hd è ed è stata  una scelta editoriale che ha richiesto anche grossi investimenti – ha spiegato Madoni – solo nell’ultimo anno c’è stata un’incidenza di circa il 20% sui costi. Dal 5 settembre scorso – lo start up con il programma l’Infedele – La7 ha un canale HD nativo trasmesso sul digitale terrestre free (canale 507), dove abbiamo potuto finalmente mettere a frutto due anni di produzione”.

L’alta definizione è dunque un processo di broadcast di alto profilo che implica anche scelte strategiche dal punto di vista tecnologico:  “L’alta definizione  ha portato con sé la necessità di trasmettere le immagini in formato 16/9,  cosa che La7 oggi è in grado di fare su tutta la sua programmazione, l’audio in modalità stereo e in alcuni casi anche multicanale. Abbiamo quindi investito molto sulla formazione del nostro personale tecnico e rinnovato tutto il nostro centro di emissione che oggi può considerasi all’avanguardia”. Investire sull’HD ha quindi significato per La7 sviluppare un brand di elevata qualità tecnica, accanto a quello del prodotto editoriale, utile a “fronteggiare” la rapida evoluzione tecnologica dell’audiovisivo: “Spesso è il mercato a imporre le scelte e a volte noi siamo costretti ad inseguire. La partecipazione in HD Forum ha anche lo scopo di seguire da vicino l’avvento delle nuove tecnologie che stanno già andando oltre con formati di risoluzione superiore come i sistemi 4K e 8K”

Luca Protettì

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