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E’ online il bando del nuovo biennio dell’Istituto per la formazione al giornalismo Ifg di Urbino, che inizierà in autunno e le cui prove di selezione si svolgeranno a settembre. Un comunicato dell’Ifg informa che la scadenza per la presentazione delle domande è il 20 settembre 2016. E questa rubrica se ne fa volentieri vetrina, anche perché l’autore è uno dei docenti della scuola.

Il nuovo biennio della scuola di giornalismo di Urbino è stato impostato con una visione proiettata al futuro senza dimenticare i capisaldi della professione, affrontando le sfide del mondo digitale e d’un mondo del lavoro in continua evoluzione.

Il corso dura due anni con frequenza obbligatoria e stage nelle più importanti redazioni italiane ed è sostitutivo del praticantato giornalistico, garantendo quindi alla fine del biennio la possibilità d’accedere all’esame per l’iscrizione all’elenco dei giornalisti professionisti.

La scuola è giunta al suo 14° biennio e ha formato dal 1990 quasi 400 giornalisti professionisti che oggi coprono posizioni di responsabilità in tutti i gruppi editoriali italiani e in tutti i media: radio, tv, carta stampata, online e agenzie.

Per i nuovi trenta praticanti ci sono molte novità in serbo: ci sarà una nuova sede, in pieno centro storico di Urbino, per vivere al meglio la vita cittadina e studentesca. Da quest’anno ci sarà inoltre la possibilità per chi ne avesse bisogno di fare richiesta per un prestito d’onore. E ci sarà una nuova didattica, incentrata sull’integrazione tra media classici (carta, agenzia, radio e tv) e il digitale.

Grande attenzione sarà data anche ai nuovi sbocchi nel mercato lavorativo, in particolare per quanto riguarda i free lance e i service giornalistici.

I 30 studenti animeranno e produrranno le testate della scuola: il Ducato (sia nella versione web che in quella cartacea, distribuita in migliaia di copie gratuitamente), punto di riferimento per i cittadini e gli studenti di Urbino; l’agenzia di stampa Ducato Notizie; i giornali radio di RadioDucato; il magazine DucatoTv; e ovviamente i social network. Perché l’informazione disaggregata passa da questi canali, che al giorno d’oggi sono anche un importante bacino lavorativo.

Sul sito del Ducato (ifg.uniurb.it) sono disponibili il bando integrale e la domanda in versione pdf, oltre al modulo per presentare la domanda online.

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È attualmente consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari Internazionali; collabora con vari media (periodici, quotidiani, radio, tv) e con l’Unione europea; gestisce il sito GpNewsUsa2016.eu; tiene corsi in Università e scuole di giornalismo. Inizia l’attività giornalistica a “La Provincia Pavese” nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla “Gazzetta del Popolo” di Torino, per la quale nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue per dieci anni la Cee e la Nato. Nel 1989 è a Roma: caporedattore Esteri, caporedattore centrale Esteri, vide-direttore. Nel 1992 è tra i fondatori dello European Press Club, di cui è tuttora segretario generale. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile dell’ufficio di Washington e del Nord America. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 dirige l’Ansa. Dopo è successivamente direttore de l'AgenceEurope, di EurActiv.it e vice-direttore de La Presse.