Il futuro è più di un nuovo linguaggio, è un nuovo dialogo tra uomo e macchina, un nuovo accesso a tutta l’informazione: il discorso umano attraverso la macchina” – con queste parole Derrick de Kerckhove (Direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia) – lancia la riflessione promossa dalla XVII edizione di Nostalgia di Futuro, in programma a Milano martedì 25 novembre dalle ore 10,00 alle 13,30 presso la sede di Mediaset (Viale Europa 48, Cologno Monzese).

 Gli fa eco Maria Pia Rossignaud (Vicepresidente Osservatorio TuttiMedia): “La co-produzione dell’informazione tra intelligenza umana e artificiale richiede trasparenza, responsabilità e un quadro regolatorio coerente con i principi europei. L’Osservatorio TuttiMedia promuove un nuovo linguaggio dell’informazione che unisca innovazione, qualità e tutela del cittadino”.

Tra i protagonisti del confronto Laura Aria (Commissario Agcom): “Questa iniziativa ci invita a riflettere su come le nuove tecnologie stiano trasformando il rapporto tra persone, informazione e modalità del comunicare, aprendo la strada a un nuovo linguaggio possibile. I grandi modelli linguistici non si limitano a diffondere contenuti, ma aggregano e rielaborano informazioni da diverse fonti”.

Guido Scorza (Componente del Garante per la protezione dei dati personali), sottolinea: “Innovazione deve far rima con democrazia e libertà. Oggi non è così nell’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema mediatico. Stiamo assistendo a una continua cannibalizzazione dei contenuti editoriali prodotti negli ultimi decenni, in assenza di qualsiasi autorizzazione preventiva, con l’unico scopo di consentire ai servizi di AI generativa di creare nuovi contenuti capaci di soddisfare l’esigenza informativa globale. Il risultato è duplice: da un lato rende insostenibile l’impresa editoriale, dall’altro sostituisce il pluralismo informativo, pietra angolare della nostra democrazia, con un oligopolio algocratico che rischia di appiattire l’intera umanità su un pensiero unico”.

Daniele Manca (Direttore Scuola di Giornalismo IULM), ribadisce che “contribuire alla formazione dell’opinione pubblica è sempre stata la missione del giornalismo. Ma informare nell’era digitale è diventata un’autentica sfida per superare il rumore di fondo provocato dalle piattaforme tech. Sfida alla quale le nuove generazioni paiono, grazie a una formazione di altissimo livello, non solo appassionarsi, ma anche apprestarsi a vincere”.

Sono solo alcuni degli input al confronto – moderato da Leonardo Panetta (giornalista Mediaset a Bruxelles) e aperto da Gina Nieri (CDA Mediaset) – Franco Siddi (Presidente TuttiMedia) e Maria Pia Rossignaud (Vicepresidente Osservatorio TuttiMedia), cui partecipano esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo editoriale, della privacy e delle nuove tecnologie: Alberto Barachini (Sottosegretario Editoria); Laura Aria (Commissario Agcom); Guido Scorza (Componente del Garante per la protezione dei dati personali); Daniele Manca (Direttore Scuola di Giornalismo IULM); Mauro Crippa (Direttore Generale dell’informazione Mediaset); Paolo Benanti (Commissione Intelligenza Artificiale); Carlo Corazza (Capo Ufficio del Parlamento europeo in Italia) e Mattia Tarelli (Government Affairs and Public Policy Manager Google). Conclude Derrick de Kerckhove (Direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia). Non mancheranno, naturalmente, le voci dei giovani, protagonisti del futuro di cui si sta parlando.

Nostalgia di Futuro è (anche) un Premio

La cerimonia di premiazione, a conclusione della 17esima edizione di Nostalgia di Futuro, è il momento dedicato a chi (persone, enti, organizzazioni e società) contribuisce all’innovazione nel mondo della comunicazione e non solo. Il Premio ricorda Giovanni Giovannini, storico presidente della Fieg, giornalista, scrittore, editore, che ammoniva: “Il giornalismo deve essere un esploratore del futuro, non un nostalgico del passato”. Un’esortazione perfetta per affrontare le sfide dell’AI in un’ottica di rinnovamento e responsabilità.

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