GIANLUCA BALLOCCI

 

        Il 2010 si prospetta come l’anno record per i giochi su Internet. Le stime parlano di un fatturato di circa 3 miliardi di euro, con il mese di febbraio che ha registrato una spesa giornaliera di 15 milioni di euro. È un fenomeno in crescita che non sembra cadere sotto i colpi della crisi mondiale. Media Duemila ne parla con Gianluca Ballocci, Direttore Business Unit Interactive del Gruppo Lottomatica che spiega i meccanismi di funzionamento, i sistemi di protezione e le prospettive future di questo settore.

 

Dottor Ballocci come l’uso di Internet e delle tecnologie ha cambiato il mondo dei giochi?

Internet nel mondo dei giochi c’è da molto tempo, ma fino all’arrivo del pacchetto Bersani (2006) era usato solamente come uno strumento per facilitare le vendite e le scommesse. Con la liberalizzazione dei giochi si scopre un’altra realtà: Internet non è più solo un surrogato del punto vendita ma diventa lo strumento per avere l’esperienza del gioco. Si passa quindi da un mezzo che ha una valenza marginale, speculativa, tecnica, a uno strumento che è l’esperienza di gioco. Se pensiamo che il mondo dei giochi – che non faceva più di 800 milioni di euro l’anno – nel primo anno di introduzione del poker su Internet ha reso 2,3 miliardi di euro solo in questo segmento, si capisce la differenza, il coinvolgimento e l’interazione che crea un gioco che non è solo speculativo, non è solo un surrogato, ma che è uno strumento vero e proprio di interazione con la piattaforma. Contemporaneamente con la legge Bersani vengono autorizzati i giochi “di abilità” (tetris, sudoku) dove addirittura le chat, i forum, gli avatar diventano elementi fondamentali del gioco stesso. Possiamo perciò dire che da un individualismo sfrenato del mondo “pre- Bersani” delle scommesse, si passa a un sistema socializzante di gioco attraverso la piattaforma Internet.

 

Quali sono i sistemi di sicurezza che adottate per il gioco su piattaforma Internet?
Innanzitutto il gioco on line con partecipazione e vincita in denaro è tutto soggetto a normativa. Ci sono quindi una serie di norme cui è necessario attenersi per garantire sicurezza, trasparenza, pagamento delle vincite e regolarità dello svolgimento del gioco. In aggiunta a questo, Lottomatica si è dotata di strumenti aggiuntivi che ci consentono di individuare e riconoscere i giocatori, i comportamenti di gioco, tracciarne la storia e andare ad individuare situazioni nelle quali dobbiamo intervenire, fino a fare denuncia all’autorità competente per debellare situazioni che sono “anomale”. Noi questo lo facciamo su base settimanale: abbiamo dei contatti aperti con i canali istituzionali e segnaliamo costantemente cose che monitoriamo in tempo reale e che superano i livelli oltre i quali abbiamo deciso di intervenire.

 

Internet e cellulare consentono un accesso più generalizzato ai giochi, quali sono i meccanismi di protezione nei confronti delle fasce più giovani?
Prima di tutto essere il più possibile compatibili con la legge che dice che con meno di 18 anni non si può giocare, quindi applicare tutte le regole che ci consentono di riconoscere il giocatore fino ad avere la fotocopia del documento di identità, per evitare che acceda al gioco un minorenne. Il tema è quindi dai 18 anni in su: come contenere comportamenti anomali che portano a investire nel gioco somme di denaro superiori alle potenzialità e alle capacità che la persona può sostenere. In questo caso abbiamo attivato strumenti di social responsability, come il deposito e le perdite massime, il tempo massimo che si può dedicare al gioco al giorno, alla settimana, al mese, e così via. Ci sono parametri che devono essere personalizzati dall’utente e che non sono eludibili: nel momento in cui uno decide di non mettere più di 50 euro di spesa al gioco la piattaforma dice “impossibile procedere”. E non è possibile tornare nelle impostazioni e cambiarle, almeno non nel momento in cui lo vorrebbe fare. Ciò consente di avere un rapporto chiaro e trasparente con il gioco e con i propri limiti.

 

Con Lottomatica Servizi si possono pagare bollette e multe su Internet, quali sono le prospettive future in questo ambito?
Il ruolo di Internet torna a essere quello iniziale verso le scommesse: è un canale alternativo, più facile, più veloce, meno costoso e anche più abbordabile in termini di tempi e di occasione di consumo.

 

Su quali business puntate per il futuro?
A oggi siamo presenti praticamente su tutti i giochi che lo Stato ha regolamentato: le piattaforme Lottomatica. it e Totosi.it, se confrontate con le altre, sono le più ricche di giochi, e per quanto riguarda l’offerta di scommesse, paragonabili solamente ai Gratta e Vinci e Superenalotto.

In questo momento puntiamo ai giochi di abilità. Una sera di gioco al poker, al sudoku o a briscola, di fatto significa spendere 5/6 euro che a livello di tempo, adrenalina e possibilità di socializzazione equivale a una sera fuori con gli amici, sia in termini di spesa che di interazione. Questa è un’area, dunque, sulla quale stiamo scommettendo e continueremo a farlo anche in futuro, puntando entro la fine dell’anno a mettere a disposizione più di un centinaio di giochi, rispetto ai 40 che abbiamo oggi.

 

intervista realizzata da Emanuela Puoti