La riunione del Women Parliamentary Forum dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo che attualmente è presieduto da Hon. Maryam Majid BIN THENEYA (UAE)  ha segnato un passaggio di maturità per un’iniziativa che, negli anni, ha saputo trasformarsi da spazio di confronto a vero e proprio laboratorio politico. I lavori hanno prodotto indicazioni operative chiare per il biennio 2026–2027, confermando la centralità dell’integrazione della prospettiva di genere nei processi decisionali parlamentari e nelle politiche regionali.

Le priorità emerse – dalla partecipazione politica ed economica delle donne alla sicurezza digitale, dall’impatto del cambiamento climatico alla tutela delle donne e delle ragazze nei contesti di conflitto – delineano un’agenda concreta, capace di tenere insieme diritti, innovazione e responsabilità istituzionale. Il rafforzamento delle capacità parlamentari e il ricorso sistematico a competenze specialistiche rappresentano ora la leva decisiva per passare dalle dichiarazioni all’azione. Ho seguito sin dai primi passi il Women Parliamentary Forum.

Il Forum dimostra oggi di aver superato la fase simbolica. Non si limita più a richiamare principi condivisi, ma costruisce strumenti, priorità e alleanze politiche. È il segno che la questione della leadership femminile è entrata stabilmente nel cuore dell’agenda parlamentare del Mediterraneo.

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.