in principio era la reteQuesta settimana segnaliamo il libro di Antonio Preto: “In principio è la rete. Suggestioni comunicative per una società connessa” (Marsilio editori), prefazione di Malcolm Harbour.
La rete è un mezzo potente e non certo neutrale. Sul piano collettivo può essere fattore di crescita e benessere così come causa di predominio, ingiustizia o discriminazione. Sul piano individuale porta nuove libertà ma può mettere in pericolo antichi diritti. La rete cambia radicalmente la nostra società e genera nuove forme di relazioni sociali, politiche ed economiche. È uno strumento altamente democratico perché consente a tutti di esprimersi. Ma deve rispettare la pluralità sociale, la diversità dei punti di vista e realizzare l’interesse collettivo. Il ruolo delle istituzioni pubbliche è essenziale per garantire che la rete sia uno spazio di libertà e diritti, sia aperta alla concorrenza, all’innovazione e sia a disposizione dei cittadini. Serve, per questo, una regolazione adeguata ed efficace, che stimoli la diffusione della rete e attivi i necessari investimenti. Obiettivi così importanti esigono un’Autorità di regolazione legittimata, indipendente e autonoma. Che guardi all’Italia e sia proiettata verso l’Europa e lo scenario globale. L’ecosistema della rete riguarda tutti noi; è complesso ma affascinante e ha «nostalgia di futuro». Conoscerlo aiuta a capirlo. Il volume racconta due anni di esplorazioni, suggestioni e decisioni di un commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il percorso ha, come naturale sfondo, il dibattito normativo e giurisprudenziale europeo, di cui l’autore è stato a lungo protagonista a Bruxelles nel cuore delle istituzioni dell’Unione. Affronta in maniera più specifica questioni italiane, non difficilmente riconducibili alle esperienze di altri Paesi.
Antonio Preto (1965), avvocato, è commissario dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM). Capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione europea (2008-2012) e consigliere per gli affari giuridici e legislativi del presidente del Parlamento europeo (2007-2008), si è dedicato con passione all’integrazione del Mercato europeo e alla regolazione delle comunicazioni elettroniche. Ha svolto attività accademica presso atenei italiani e stranieri. È stato collaboratore ed editorialista de «Il Sole24ore» e «Italia Oggi» e di altri quotidiani tra cui «Il Foglio» e «il Riformista». È autore di numerose pubblicazioni. Per Marsilio ha già pubblicato Il Nordest in Europa. Le nuove sfide di un successo storico (1999, vincitore di vari premi) e, con Renato Brunetta, Quindici più dieci. Il difficile cammino dell’integrazione europea (2004).