“Innovating Innovation” è stato un momento di confronto di una bella squadra, sufficientemente diversificata, come esperienza, estrazione, cultura di base, che in ogni caso è stata capace di contribuire a quello che in molti chiamano cross-fertilization. “Le differenze non sono diventate divergenze, ma hanno prodotto conoscenza”. Il commento è di Michele Missikoff, direttore del progetto BIVEE, grazie al qual sta “lavorando ad una sezione del portale dove raccogliere le slide e le altre info sulla conferenza che ha avuto più di 300 tweet, post, commenti, ed inoltre, saranno a disposizione le registrazioni video degli interventi che verranno caricate sul canale BIVEE di YouTube. Certamente questo lavoro non andrà disperso, ma cercheremo di capitalizzare il risultato e ancor più le potenzialità del gruppo creato”.
“Raccolgo il suggerimento di da Maria Pia Rossignaud (direttore di Media Duemila), sull’idea di creare una rete di innovatori – prosegue Missikoff – e conto, di darci appuntamento fra un anno per ripetere l’esperienza”.
Innovare l’innovazione affinché tutto cambi. Questo lo scopo del convegno che si è tenuto il 20 e 21 ottobre al CNR, a cui hanno partecipato, fra gli altri, Paolo Annunziato (direttore generale CNR), e di cui abbiamo pubblicato l’intervista nella scorsa newsletter, Flavia Marzano (Presidente Stati Generali dell’Innovazione), Nello Iacono (Stati Generali dell’Innovazione) e Carlo Alberto Pratesi (Univ. Roma Tre), che sono stati anche i protagonisti dell’Atelier di Intelligenza Connettiva che ha chiuso i lavori. Innovare l’innovazione affinché tutto cambi. Questo lo scopo. Oggi i mercati che si evolvono con la globalizzazione, hanno bisogno di innovare nella stessa innovazione. Quest’ultimo è un tema difficile da affrontare, spesso lo si chiude nella dimensione creativa, talvolta artistica, difficile dunque da inquadrare con metodologie sistematiche di tipo ingegneristico. L’innovazione può essere ripensata, è possibile esplorarne nuovi modi e nuove forme, non tanto per la grande impresa che ha strumenti e risorse, quanto ripensarla nell’ottica di sistemi di impresa “Rete” utile ad ecosistemi moderni (virtual enterprise virement). Fra la miriade di appuntamenti il nostro si è diversificato proprio perché è stato un convegno di meta innovazione. Il dominio affrontato è stato quello dell’innovazione applicata in diversi settori. Lo scenario emerso sarà raccontato in un white paper, documento che certificherà i risultati emersi dal convegno.