Bufera pandemica: contagi evidenti, vaccini a rischio, gestione opaca. Il cittadino, già suddito della democrazia in mano a presunti ottimati, perde fiducia se non vede fino in fondo. Per i vaccini, tocca alla Commissione Europea spiegare compiutamente i rapporti economici e logistici con le società che producono vaccini, compresi i dettagli dei rischi. Alle Autorità sanitarie spetta trasparenza e tempestività per garantire il diritto alla salute. Il cittadino ha diritto a informazioni complete, corrette e veridiche; servono anche per smontare complotti e negazioni. La confusione non giova alla ragione. Il cittadino è conscio dei problemi nella scienza farmacologica e nella situazione economica; vede anche le malizie dei business; chiede chiarezza ai mass media, ai social-network, ai big tech, ai big pharma e alle governances di ogni livello. L’ottimismo è virtuoso, ma non cieco.

172 – INTELLIGENZA DI SCIAME
Gli studiosi di evoluzione biologica assegnano alle specie di insetti qualche centinaio di milioni di anni in più della specie umana. Forse è per questo che, pur rimanendo più vulnerabili, meno … sviluppate, meno ambiziose, ma più rodate di esperienza, certe specie hanno potuto adeguarsi all’ambiente con un’organizzazione che sembra più efficiente di quella umana. Api, formiche, ma anche pesci e uccelli migratori utilizzano nei loro comportamenti la cosiddetta ‘intelligenza di sciame’, ovvero un’intelligenza collettiva per una causa condivisa e comune, che è quella che sembra mancare alla società delle persone umane. Siamo troppo giovani? Ci aiuterà la digitalizzazione telematica, la costruzione di un’intelligenza artificiale, oppure litigheremo anche per questa? Certamente l’intelligenza di sciame non coltiva la dialettica e la libertà.
173 – SORVEGLIANZA BIOMETRICA
Polizia e Carabinieri utilizzano già in Italia una banca dati che censisce quasi 10 milioni di individui, di cui oltre 2 milioni di nazionalità italiana. Due sistemi software, Sari Enterprise e Sari Real-time, consentono anche il riconoscimento facciale. Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno, nell’interrogazione parlamentare del 3 marzo scorso, ha dichiarato che Sari Enterprise “consente di risalire all’identità dell’individuo mediante il confronto di volti” già selezionati; ha già avuto parere positivo da parte del Garante per la protezione dei dati personali che ha ritenuto “non realizzasse un trattamento nuovo di dati personali bensì soltanto una nuova modalità di trattamento di dati biometrici effettuata nel rispetto delle regole stabilite dalla normativa”. Per quanto riguarda il sistema Real-time, che permetterebbe di identificare i volti in tempo reale in occasione di particolari eventi, sono in corso interlocuzioni con il Garante per valutare l’impatto sulla privacy personale insieme all’attendibilità degli algoritmi utilizzati.
174 – CARNEVALE A SANREMO
Sarà perché il vero carnevale in lockdown è stato sottotono, sarà perché la musica senza averla studiata può essere confusa col rumore, sarà perché sberluccichii e tinte calde chiamano attenzione, sarà perché il narcisismo prude sotto la pelle, di fatto il Festival di Sanremo di quest’anno ha glorificato gli attori, le maschere, i costumi, le parrucche, il travestimento, le protesi dell’abbigliamento, le mode ‘caustiche’ di ospiti e concorrenti. E’ stata una festa di gag, di smorfie, di corpi truccati, con i palloncini multicolore in platea proprio come se fosse carnevale. A parte i melomani, tanti spettatori evidentemente hanno condiviso, non solo per televisione e radio, ma anche per 30 milioni di interazioni social nelle cinque giornate. Nonostante un po’ di flessione degli ascolti, la Rai dichiara buona raccolta di investimenti pubblicitari; le compensazioni spalmate nel tempo provvederanno a limare le critiche in futuro, come per il passato.
Bufera pandemica
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Paolo Lutteri, di Milano, si occupa di comunicazione e marketing dal 1976. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Milano e Diplomato all’Istituto Universitario di Lingue di Pechino. Giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti e all’Unione Giornalisti Italiani Scientifici. Ha lavorato con il quotidiano Il Giorno, con le società Spe, Sport Comunicazione e Alfa Romeo; con il Gruppo Rai dal 1989 si è occupato di marketing, sport, nuovi media e relazioni internazionali. Ha tenuto corsi presso le Università degli Studi di Milano e Bicocca, le Università di Roma Sapienza e Tor Vergata. Attualmente studia e scrive articoli sull’innovazione culturale e tecnologica, fa parte del Comitato di Direzione della rivista Media Duemila, è socio onorario dell’Osservatorio TuttiMedia, membro d’onore dell’EGTA-Associazione Europea Concessionarie tv e radio, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Eurovisioni, socio e direttore del Centro Documentazione e Formazione della Fondazione Salvetti. e-mail: paolo.lutteri@libero.it