“Il regime cerca di prendere tempo, sa che sta affrontando due leader molto forti, che sono pronti a intervenire. Come iraniani non pensiamo che Israele o gli Stati Uniti o qualunque altro paese debba fare il lavoro per noi. Tutto quello che abbiamo chiesto è: aiutateci ad avere un situazione di parità. C’è inoltre una comunanza di interessi con il presidente Zelensky e con l’Ucraina, loro lottano contro un occupante straniero, noi contro un occupante interno”. Lo ha dichiarato il principe Reza Ciro Pahlavi, figlio dello scià deposto dalla rivoluzione del 1979, durante un incontro organizzato presso il Centro studi americani di Roma, in occasione della sua visita in Italia.

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