Firmato l’accordo tra la Banca Europea d’Investimento e Tim Italia.

Un investimento molto significativo per lo sviluppo della rete 5g in Italia. La Banca d’Investimento Europea ha infatti approvato un prestito di 350 milioni di euro in sei anni per l’azienda italiana di telecomunicazioni TIM. “Estendere la rete di telefonia mobile di ultima generazione praticamente a tutte le persone e le imprese italiane” si legge nel comunicato ufficiale, “con l’implemento del 5G, come annunciato da TIM lo scorso giugno, e il rafforzamento della rete mobile esistente con 4G / LTE (evoluzione a lungo termine)”.

È questo l’obiettivo del piano di investimenti di TIM per le infrastrutture di telefonia mobile firmato a fine novembre a Roma dal vicepresidente della Bei Dario Scannapieco e dal CEO di TIM Luigi Gubitosi.

Questo piano d’investimenti consentirà il completamento della copertura di connessione mobile 4G superveloce all’aperto nel 2019-2020, oltre a un sostanziale aumento della capacità della rete di far fronte all’enorme crescita del traffico a velocità 5G fino a 2 Gbps (gigabit al secondo). Allo stesso tempo, gli investimenti consentiranno la diffusione di servizi commerciali UBB 5G e 4G / LTE, comprese le soluzioni fisse di accesso wireless, da espandere in tutta Italia.

Il prestito rientra nei settori prioritari della banca dell’UE: sostenere l’infrastruttura della rete di telecomunicazioni, colmare il divario digitale, raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea e contribuire allo sviluppo delle regioni più svantaggiate dell’UE. In virtù di quest’ultimo punto, infatti, del totale degli investimenti previsti da TIM, il 30% sarà destinato al sud Italia.