(ANSA) – Milano, 5 feb. – Le nuove frontiere della ‘‘Realtà Aumentata’’, dal rivoluzionario Sixth Sense sviluppato dall’indiano Pranav Mistry, che allarga il mondo fisico con informazioni digitali, alle opportunità offerte alla pubblicità e alla comunicazione dai programmi che inseriscono oggetti reali e virtuali in una realtà mista: è stato questo il tema del primo appuntamento annuale dell’Osservatorio TuttiMedia, svoltosi lo scorso 5 febbraio a Milano.

L’associazione fu creata nel 1996 da Giovanni Giovannini, l’ex presidente della Fieg e dell’Ansa, scomparso nel 2008. La relazione centrale è stata quella del professor Derrick de Kerckhove: ‘‘Oggi senza tag e senza indirizzo numerico – ha detto il sociologo – non c’è Internet’’. La Realtà Aumentata, abbreviata in AR, è la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati …) ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni: ‘‘è una espansione del nostro corpo’’ ha detto de Kerckhove.

‘‘L’innovazione culturale è sempre fondamentale – ha spiegato il presidente dell’Osservatorio, Francesco Passerini Glazel – ed è per questo che il primo appuntamento dell’anno l’ho voluto dedicare alla ‘Realtà Aumentata’ che ancora pochi conoscono ma che sarà determinante nel mondo della comunicazione e dell’informazione’’.

Il primo consiglio dell’anno dell’Osservatorio ha espresso soddisfazione per l’ingresso, come nuovo socio, della Federazione Nazionale Stampa Italiana. Il presidente Passerini si propone di organizzare nei prossimi mesi un evento a Roma insieme con Roberto Natale e Franco Siddi, presidente e segretario generale della FNSI, per scrutare quali sono le abilità necessarie al giornalista per affrontare le sfide della nuova comunicazione.

 

 

 

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