Particolarmente arduo è scrivere per fare pubblicare nei tempi lunghi ed esasperanti della pandemia.  Ma certi volumi non possono attendere perché serve proporli comunque  in tempo reale per evitare di incorrere successivamente in ondate di errata corrige.

Addenda 2021: intitolato come da gerundivo latino “da aggiungere” è un supplemento filologico breve, che permette ai lettori di scegliere se addentrarsi fra i meandri della narrativa lessicale della scienziata, rappresentata dal precedente volume Legenda 2020, oppure limitarsi a cercare di comprendere complessivamente, il senso delle esperienze  dirette, testimonianze di ricerca, che l’autrice si impegna a trasmettere, sorvolando, in una rapida perlustrazione di capitoli.

Un compendio articolato in cinque crediti informativi, una piattaforma per la didattica distanziata nel tempo e diffusa nello spazio. Una dimostrazione pratica della rilevanza crescente della Letteratura Grigia, nelle cangianti dimensioni, ancora in cerca di una completa collocazione accademica.

Nell’era della pandemia, ogni tentativo di semplificazione non può prescindere dal parallelo allargamento di stimoli alla crescita informativa, nel recupero di intere tratte di conoscenza a rischio di cancellazione o di fraintendimento. Riconoscere le fasi distinte, gli spazi intercorsi fra diversi periodi,  vari referenti,  distanti luoghi, evitando di appiattire tutto con stereotipi scontati e non più attuali, permette di proporre, preservandole dall’oblio,  le evoluzioni di progetti rimasti sospesi o sottesi, facilitando la circolazione concettuale fra tessuti documentali, attivando meccanismi cognitivi, non solo automatici. Si creano così le condizioni per fare notare le criticità del momento.

A seguito di vicende surreali, inattese, eccezionali, emerse già alla fine dell’anno 2018,  manifestatesi pienamente nell’anno 2019,  protrattesi per tutto l’anno 2020, all’apice della pandemia,  quella che era originariamente una gestione bibliografica basata sulla passione per la consultazione della documentazione tecnica, si  rivela a posteriori costituire un ambito di spettanza della Letteratura Grigia, settore di studi recente, movimentato, fluido. Già  comunque ben rappresentato nella apposita sezione del Consiglio Nazionale delle Ricerche che dedica ampio spazio online e non solo, alla definizione del termine e alla seppur relativamente breve storia della nuova lessicale introduzione.

Come definita dal vocabolario online Treccani: “[…] nella biblioteconomia, letteratura grigia, insieme di pubblicazioni a carattere prevalentemente scientifico e tecnico (tesi di laurea, traduzioni, preprints, relazioni a congressi, norme tecniche, riviste aziendali, documenti ufficiali pubblicati in tiratura limitata, ecc.), diffuse in forma non convenzionale al di fuori dei normali circuiti di vendita e rivolte per lo più a un pubblico ristretto, caratteristiche che ne rendono particolarmente complessi il reperimento e la catalogazione “ […]

Alle forme espressive, narrative, poetiche di Graziella Tonfoni,  già autrice di numerose e qualificate pubblicazioni scientifiche si affianca una modalità compositiva di una meticolosità estrema, con una sintassi da controlled language, che porta alla complessiva rivalutazione di un potente flusso di technical report, intere filiere di rapporti interni tecnici,  documental workflow 2019-2020 in file streaming, con sintesi che scorrono parallele, sia in lingua italiana che in lingua inglese.

Certi paragrafi paiono ripetitivi, appositamente ridondanti, intenzionalmente enfatici: la reiterazione di alcuni paragrafi è intesa assicurare che tanti concetti non siano perduti nella confusione generatasi in era covid19. Si tratta di un  ininterrotto procedere in un innumerabile insieme di pagine potenziali, che non potrebbero mai diventare un ulteriore volume completo.

Per le proporzioni raggiunte, tuttora in crescita, questo magmatico coacervo trova la sua più appropriata definizione nell’ambito della Letteratura Grigia, la cui didattica accademica è tuttora in via di delineazione.

Per evitare di proliferare titoli interdisciplinari, destinabili a nuove materie, in distinti settori, non fra di loro comunicanti, l’autrice, proprio a fronte del sovraccarico di impegni, che ogni Ministero, Ente Pubblico, Ateneo oggi manifesta, propone di fare confluire  i suoi molteplici studi tecnici post-accademici nella area di studi della Letteratura Grigia,  disciplina recente, che può trovare una sua adeguata collocazione proprio nell’ambito della Biblioteconomia, incorporando  le scienze della documentazione tecnica, la progettazione di sistemi per una verifica rigorosa delle informazioni, che determinano poi le decisioni politiche, la gestione delle perdite di allegati rilevanti, lo smaltimento ecologico delle valutazioni errate, la considerazione dei repentini cambiamenti di scenario e dei relativi effetti collaterali su utenti e lettori, diventando infine un settore strategico, essenziale per distinguere, selezionare, valutare la realtà attuale, in modo efficace e corretto.