Internet è base indispensabile per la condivisione, il dialogo e la collaborazione, strumenti fondamentali di un piano di sviluppo urbano e territoriale. Consente a chi decide e programma lo sviluppo di partecipare, di avere progetti e idee. In quest’ottica la comunicazione assume rilievo strategico. Questo ha dichiarato a Media Duemila, Claudio cipollini autore del libro “La mano complessa” presentato a Roma. All’evento hanno partecipato, accendendo un interessante dibattito intorno ai temi approfonditi nel volume, importanti personalità del mondo della politica e della cultura come Giovanni Legnini , Pierluigi Ascani , Giuseppe Sciarrone , Francesco Montera , Riccardo Venturini , Giuseppe Tripoli , Franco Rossi , Antonio Romano , Giovanni Quarzo , padre Caesar Atuire , Camilla Mottironi , Mario Morcellini , Alberto Mattiacci , Luigi Mastrobuono , Romolo Guasco , Andrea Granelli , Natale Forlani , Luigina Di Liegro , Riccardo Deserti , Antonio De Martini , Matteo Caroli , Federica Alatri , Paolo Cespa , Silvia Godelli , Fabiola Sfodera.

Scrive l’autore nel suo blog: Ho scritto un libro che è stato pubblicato circa 1 mese fa. L’ho scritto sulla base di esperienze e riflessioni maturate negli anni trascorsi nella gestione manageriale e nella ricerca e sviluppo di sistemi innovativi nel campo dello sviluppo dei territori. Propongo un approccio innovativo per progettare e realizzare lo sviluppo economico territoriale. Sono infatti convinto, e cerco di dimostrarlo nelle pagine del libro, che le nostre vite sono oggi caratterizzate da notevoli complessità, accompagnate da incertezze diffuse e dalla mancanza di norme di comportamento condivise. Si tratta di una realtà estremamente fluida, le cui diverse componenti si scompongono e si ricompongono continuamente, e in cui ciascun individuo parte di un insieme: soggetto in rete con altri soggetti.
Tutto ciò si riflette anche sulla gestione delle tematiche che riguardano lo sviluppo e la riqualificazione dei territori per i quali sono necessari interventi sostenibili che richiedono approcci e metodologie innovativi.

È su questo che Claudio Cipollini propone la ‘mano complessa’, richiamando metaforicamente tanto le cinque dita, quali espressione delle diverse fasi di un processo multidisciplinare, quanto la mano nella sua interezza, sintesi dell’approccio sistemico. Il modello a rete proposto si basa su strumenti ed elementi che consentono approcci ‘mobili’ e modalità adeguate di gestione dei processi, come dimostrano i vari casi ed esempi citati. Una rete complessa di riferimenti culturali ed esperienziali (che è impossibile prevedere e inserire in un qualche ‘manuale’), frutto della condivisione delle scelte e della collaborazione empatica tra le persone e le organizzazioni, consentirà così di ottenere risultati sicuramente più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e istituzionale.

Il libro è destinato a tutti coloro che hanno un ruolo nella gestione dello sviluppo dei territori. In particolare l’abitante della “foresta urbana”, il cittadino, troverà alcune chiavi di lettura per farsi un’idea delle motivazioni per cui – specie in Italia – sempre con maggiori difficoltà si riesce a realizzare infrastrutture ed edifici nuovi e le città hanno difficoltà a funzionare; lo studente potrà farsi un’opinione di come sono cambiate le “regole del gioco” e infine i protagonisti della governance avranno occasione in più per confrontarsi e focalizzare nuovi ruoli e funzioni.

Autore.

Claudio Cipollini è uno dei massimi esperti nazionali di sviluppo integrato e di sistemi complessi territoriali. Ha al suo attivo una vasta e significativa esperienza in contesti nazionali e internazionali; ha ideato e diretto la prima rivista italiana sulle tematiche dell’impatto ambientale “VIA. progettare nell’ambiente” e pubblicato numerosi articoli sulle tematiche dello sviluppo e riqualificazione del territorio, sull’ambiente, sulla rendicontazione sociale e sull’e-government.
Attualmente è docente di “Economia delle organizzazioni non profit” alla Università La Sapienza di Roma presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale; è presidente dell’associazione culturale Italia 2020, consigliere di amministrazione dell’associazione onlus Kim per i bambini malati e membro del think tank Peoples Travellers Pilgrims dell’Opera Romana Pellegrinaggi. Dirigente d’azienda dal 1984, è dal 2005 direttore generale di Retecamere, la società per i progetti integrati di sviluppo del sistema delle Camere di commercio italiane.