I rivali naturalmente sono quelli  che vorrebbero o sognano di prendere il posto di Obama. Il dibattito è stato eccezionalmente ricco di spunti. Si è parlato di democrazia partecipata con Emilio Carelli (Sky) che ha sottolineato quanto bello e forse impossibile sarebbe richiedere a tutti i cittadini di votare si o no ad un legge, ad esempio. Oggi la democrazia ed il web sono un argomento di scottante attualità, fra leggi bavaglio, diritto all’oblio , privacy, pirateria…
Si è parlato di Europa, di confronto fra due continenti e di un’ America che nonostante  tutto resta un mito. Un testo da non perdere dunque:  “Tutti i rivali del presidente. I candidati repubblicani contro Obama” di Giampiero Gramaglia, Editori Internazionali Riuniti,  per chi vuole seguire le elezioni USA preparato.  Ettore Greco direttore IAI ha contribuito all’analisi focalizzando sulle differenze dei candidati in corsa, infine al pubblico è stato chiesto di votare: Obama all’unanimità. “Anche io sottolinea – Derrick – voterei Obama, i repubblicani meglio a casa”. Quando il discorso passa ai vice Gramaglia dona una vision inaspettata: Condoleza Rice for VicePresident, che ne pensate?