Al premio “Giovanni Giovannini. Nostalgia di Futuro” arriva quest’anno l’adesione più importante: quella del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha concesso una targa presidenziale.

 “Comunicare l’innovazione, innovare nella comunicazione” è il tema del premio, organizzato dall’Associazione Amici di Media Duemila, presieduta da Giampiero Gramaglia, creata da Maria Pia Rossignaud, direttore della rivista omonima fondata da Giovanni Giovannini nel 1983.

Il premio alla seconda edizione deve un grazie particolare all’ENI, alla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) e all’Osservatorio TuttiMedia (OTM) per il contributo a sostegno dell’iniziativa e quest’anno  all’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) e a La Stampa per gli stage concessi ai giovani  neolaureati. L’anno scorso la Sipra e l’Ansa sono state le prime aziende a credere in questa iniziativa.

Il premio intende incoraggiare, far emergere e portare all’attenzione della pubblica opinione persone, enti, società, organizzazioni che abbiano contribuito, con idee, progetti, realizzazioni, all’innovazione nel campo della comunicazione o alla comunicazione nel campo dell’innovazione.
Per fare emergere i giovani talenti che provengono dalle nostre Università, a fianco del premio principale è prevista anche una sezione dedicata alla migliore tesi di laurea sull’innovazione. La scadenza per la partecipazione è fissata al 20 ottobre.

“Auspico che il riconoscimento presidenziale – afferma Maria Pia Rossignaud – rappresenti per tutti coloro che ci hanno sostenuto  la conferma dell’importanza dell’iniziativa ed una sorgente di  forza per  fare sempre di più e meglio, soprattutto per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Un grazie particolare al sottosegretario Gianni Letta, ad Arrigo Levi, già consigliere per le relazioni esterne del Quirinale, al guru della cultura digitale Derrick de Kerckhove (direttore scientifico di Media Duemila) e a tutti i nostri sostenitori meno famosi, ma non per questo meno determinanti”.