di L. SERLUPI CRESCENZI –

Più di un miliardo gli utenti Internet. Raddoppiati dal 2009 i fruitori dei social network.  Le donne sono molto più attive degli uomini in Europa e America, ma piuttosto preoccupante la disparità di genere in Medio Oriente. Ne abbiamo parlato con Marcello Mari, responsabile relazione esterne della GlobalWebIndex, che monitora le tendenze e i comportamenti in rete attraverso la produzione e la divulgazione di indagini, analisi e previsioni di elevata qualità.


Qual è il numero assoluto degli utenti Internet?

Le nostre stime a Giugno 2011 parlano di 1 miliardo e 103 milioni di utenti  attivi (cioè che hanno svolto attività nell’ultimo mese nei 27 Paesi che noi copriamo con le nostre interviste). 270 milioni in più rispetto al 2009 e 125 milioni in più rispetto all’inizio del 2011.

Quale è il numero assoluto nel mondo, o nei Paesi studiati, degli utilizzatori dei social network?

Alla GlobalWebIndex abbiamo stimato che gli utenti attivi, dove per attivi si intende che abbiano gestito il loro profilo nell’ultimo mese, sono più di 640 milioni. Un dato impressionante se si pensa che sono ben il 58% degli utenti di Internet, numero praticamente raddoppiato dal 2009 a oggi. Il dato rilevante infatti, sull’utilizzo delle piattaforme Social, è quello che riguarda gli utenti attivi visto che, come sappiamo, molta gente ha doppi profili sullo stesso o su più social network.

Quale è il numero assoluto dei maschi e il numero delle femmine?

Si tratta di un dato molto interessante.  In termini di numero assoluto, gli uomini sono in numero maggiore. Abbiamo stimato all’incirca 350 milioni di utenti maschi e 290 milioni di femmine.  Per capirne le ragioni possiamo analizzare il dato per singole regioni.  Nelle regioni dell’Asia e del Pacifico la proporzione viene rispettata.  Poco meno di 120 milioni sono le utenti donne e più di 190 quelli maschi. In Europa il trend è quello di un sostanziale pareggio numerico, 71 milioni le utenti donne, 72 milioni gli uomini, ma analizzato in rapporto alla composizione demografica on-line europea risulta che il 50% delle donne e’ attiva sui social network contro il 47% degli uomini. Stessa cosa per quanto riguarda il Nord America, ma opposto a quanto succede in Africa e Medio Oriente. Le percentuali non sarebbero cosi allarmanti, 52% delle donne contro il 62% degli uomini. Diventa più preoccupante sui numeri assoluti. Stimiamo che in Medio Oriente le donne con un profilo social network attivo siano 2.7 milioni, mentre gli uomini sono più di 5 milioni. Questo con tutte le considerazioni culturali/socio/antropologiche che comporta.


Esiste parità di accesso e uso tra gli utenti dei social network? Vi sono discriminazioni per motivi di sesso, etnia, religione, reddito per poter utilizzare i social network? Quali ad esempio e dove?

Per quanto riguardo il cosiddetto “gender divide” l’ho già sottolineato. Questo penso che porti ancora di più a valutare Internet e i Social Media come uno specchio della società in cui viviamo. Vien da sé che regioni geografiche in cui le donne hanno meno diritti e libertà siano quelle in cui l’accesso gli viene più ristretto. In altre invece dove le donne rappresentano il fulcro del focolare domestico, e dove quindi la donna e’ portata a passare più tempo a casa, notiamo una partecipazione maggiore.
Per quanto riguarda le differenze etniche i nostri dati riguardano solamente il campione Statunitense. Qui i numeri vanno rapportati coi più recenti dati forniti dal US Census Bureau per avere un quadro completo della situazione.  Guardiamo al caso degli Asiatici ad esempio; pur rappresentando solamente il 5% degli utenti attivi sui Social Network, essi sono  10.75 milioni il che corrisponde a più del 73% della popolazione appartenete al ceppo asiatico censita dal Us census bureau. Gli afroamericani sono il 7% ovvero poco più di 15 milioni, ovvero il 38% del totale. Ai due opposti della classifica troviamo, i Nativi americani che rappresentano l’1% degli utenti totali ovvero 1 milione 400 mila 47% del totale, e i Bianchi caucasici. Questi ultimi rappresentano l’80% degli utenti attivi sui social network,  ovvero poco meno di 173 milioni di utenti. In percentuale sono il 77% della popolazione bianca totale.
Per quanto riguarda la religione e’ un tema molto delicato che riguarda la sfera privata dei nostri rispondenti e che quindi non chiediamo, ma per avere un idea generale si può dare un occhiata al divide per aree geografiche.
Per quanto riguarda il reddito a livello globale non notiamo particolare differenze, ma e’ un aspetto molto critico che dovrebbe essere messo a confronto con il livello salariale medio e con il guadagno medio annuale. In più andrebbe adattato alle differenti aree monetarie e ai mercati. Si tratta di dati che abbiamo, ma che richiederebbero un più ampio approfondimento.

Livia Serlupi Crescenzi

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