divano sospeso di Jacob TonskiL’immagine del vecchio divano (170 anni) sospeso di Jacob Tonski è la metafora perfetta dei nostri giorni. Un meccanismo sofisticato e naturalmente controllato da un computer regola gli acceleratori e permette a questo divano di rimanere ben in equilibrio su una sola gamba!
È Ars Electronica 2014. Sono stati 75mila i visitatori di quest’anno, 519 presenze fra artisti e scienziati. Tanti i giovani.
L’equilibrio è fragile, è facile perderlo. Nelle relazioni interpersonali ed ancor più fra gli Stati. Il rischio di perderlo è sempre in agguato. Ars Elettronica ha premiato quest’opera proprio perché è metafora dei nostri giorni. Così Linz dal 1979 agli inizi di ogni settembre diventa la mente allargata dove tutti dovremmo essere per guadagnare conoscenza utile a costruire il futuro.
A Walking City il Golden Nica per la computer animation, da guardare in silenzio. Non è mancato un Italiano Paolo Cirio che vive a New York. Arsenio Lupin dei nostri giorni ha rubato identità segrete a 2000,00 aziende registrate alle Cayman. La sua opera “Loophole for All” permette alla gente comune di accedere alle stesse opportunità e vantaggi delle grandi imprese.
Social Innovation che produce ricchezza (soprattutto di genere in paesi del terzo e quarto mondo) nel prossimo appuntamento.

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Maria Pia Rossignaud Laureata in lingue e letterature straniere, specializzata in giornalismo e comunicazione di massa alla LUISS, è giornalista professionista dal 1992. Ha lavorato presso le redazioni de Il Mattino e il Roma. Ha insegnato Editoria Elettronica presso la Scuola superiore di giornalismo della LUISS, è stata titolare della cattedra di “Economia e Gestione delle Imprese Giornalistiche” e di “Giornalismo e divulgazione scientifica” nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata anche componente del Consiglio Direttivo dell’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) e membro del comitato editoriale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Vanta diverse pubblicazioni. È direttore della rivista di cultura digitale “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Derrick de Kerckhove è stato il direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia ed autore di La pelle della Cultura e dell’Intelligenza Connessa (“The Skin of Culture and Connected Intelligence”) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto. Attualmente è docente presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di “Metodi e analisi delle fonti in rete”, “Sociologia della cultura digitale” e di “Sociologia dell’arte digitale”. Direttore scientifico della rivista di cultura digitale Media Duemila.