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Neo o melanoma? L’Intelligenza Artificiale (Ai) arriva in aiuto dei medici rivoluzionando il rilevamento del tumore della pelle. L’azienda tedesca FotoFinder Systems ha sviluppato il software Moleanalyzer pro. Per la prima volta, è possibile combinare l’esperienza dell’Ai e ricevere una seconda opinione, con un clic del mouse, da celebri esperti internazionali di oncologia cutanea.

Moleanalyzer pro funziona con l’apprendimento approfondito, il “deep learning”: l’abilità umana di apprendere da esempi ed esperienze viene trasferita al computer. A questo scopo, la rete neurale è stata addestrata con la raccolta attualmente più grande di immagini dermatoscopiche, compresa la diagnosi corrispondente. Il successo dell’algoritmo è dovuto al continuo “accrescimento” dovuto ai tanti anni di utile collaborazione con medici di tutto il mondo. Grazie alla sempre maggiore esperienza e alle sue proprie regole autonome, l’algoritmo è in grado di distinguere tra lesioni benigne e maligne.

Stando allo studio rappresentativo “Man against machine”, l’algoritmo di apprendimento approfondito ha dimostrato una sensibilità straordinariamente elevata identificando correttamente il 95% dei tumori cutanei maligni. Nel gruppo di confronto, gli esperti, 58 dermatologi da 17 paesi, hanno correttamente identificato l’86,6% delle lesioni maligne. L’algoritmo ha mostrato anche una specificità elevata in modo affidabile, identificando correttamente come benigni l’82,5% dei nevi, mentre gli esperti ne avevano identificato come benigni il 71,3%.

L’azienda stessa, però, ha già specificato che il software non può sostituire l’esperienza umana quando si tratta di tumore della pelle. Alla fine, la decisione sul da farsi spetta al medico. In caso di dubbio, Moleanalyzer pro offre un servizio di seconda opinione da specialisti di tumore della pelle di fama internazionale per confermare la diagnosi.