Giovanna Maggioni, UPA, unica donna al tavolo degli Stati Generali dell’Editoria, apre il suo intervento invitando a considerare la pubblicità un investimento e non una torta ed è certa che la qualità può essere il fattore alla base di una nuova rinascita del mondo editoriale tradizionale che ha figure come il direttore responsabile a tutela dell’utente/lettore.

“Per la prima volta ad un tavolo  in cui si discute di editoria viene chiamata la pubblicità – afferma – e per questo ringrazio il Sottosegretario Vito Crimi. – Invito tutti a considerare la pubblicità un investimento che a volte significa anche il 100% dei ricavi di un’azienda editoriale. Noi daremo il nostro supporto a tutti i tavoli che si creeranno in futuro.”

Anche se la stampa non recupera lettori può vincere sul fronte della qualità:

“Dal 2008 la stampa  ha perso i  2/3 dei ricavi pubblicitari senza possibilità di  recupero  nel mondo digitale – dice Giovanna Maggioni –  ma oggi i dati possono fare la differenza perché un’azienda può scegliere di investire seguendo gli interessi del consumatore e non solo per i numeri”.

La sfida del futuro  probabilmente si gioca sul riutilizza delle caratteristiche  che  hanno visto l’editoria tradizionale prosperare e quindi sulla qualità e l’affidabilità ed anche sulla conoscenza degli utenti che le banche dati permettono.

Giovanna Maggioni cita l’esperienza UPA del Libro Bianco e in conclusione sottolinea che la reputazione, la correttezza e la trasparenza nel mondo dell’informazione sono essenziali per gli investitori pubblicitari e certamente fanno la differenza nella scelta di chi investe.

Blockchain può sicuramente aiutare la trasparenza ed Upa già lavora su questo punto con aziende ed editori.

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Laureata in lingue e letterature straniere, specializzata in giornalismo e comunicazione di massa alla LUISS, è giornalista professionista dal 1992. Ha lavorato presso le redazioni de Il Mattino e il Roma. Ha insegnato Editoria Elettronica presso la Scuola superiore di giornalismo della LUISS, è stata titolare della cattedra di “Economia e Gestione delle Imprese Giornalistiche” e di “Giornalismo e divulgazione scientifica” nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata anche componente del Consiglio Direttivo dell’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) e membro del comitato editoriale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Vanta diverse pubblicazioni. È direttore della rivista di cultura digitale “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Membro del comitato direttivo degli Stati Generali dell'Innovazione. Da gennaio 2015 è Digital Champion del comune di Vico Equense.