Lo sviluppo equilibrato e sostenibile di tutto il pianeta sembra missione impossibile. La storia del mondo resta articolata in blocchi politici contrapposti e a sua volta frammentata in ideologie nazionaliste, ostacolo molto difficile da superare per chi governa. Le disuguaglianze delle risorse primarie (energia, alimentazione, istruzione, economia) scatenano sempre guerre di popolo. Eppure bisogna evitare il disfattismo e trovare argomenti di crescita nella solidarietà e dell’innovazione tecnologica. Dovremmo chiamare ‘nostro’ quello che chiamavamo ‘mio’. Dovremmo risolvere intelligentemente i problemi con metodi e tempi digitali. Forse dovremo limitare le emozioni inutili e gli orgogli personali; come dirsi “il nemico è dentro”, acuire la critica alle nostre disfunzioni e crescere di responsabilità.
292 – MAGISTRATURA PILOTATA
Mentre tanti magistrati ‘semplici’ fanno il loro dovere coscienziosamente, intrecci e inciuci tra magistratura ‘di vertice’ e politica sono oggetto di arguti racconti di giornalisti. Di storie sorprendenti per la ribalta mediatica ce ne sono a non finire e le invenzioni potrebbero superare la realtà. Ma è anche possibile che la realtà superi i racconti. Secondo libri recenti la magistratura è un sistema di potere, con correnti e personaggi in battaglia fra loro, a tutto scapito di una giustizia uguale per tutti, ma difatto molto manovrabile, secondo convenienza. In questo c’è la conferma di appartenere ad una democrazia fragile, resa ancor più fragile e instabile da quelle istituzioni che dovrebbero garantire etica e giustizia super partes. C’è da vergognarsi di dover stare a guardare. Per approfondire gli aneddoti, oltre che leggere le dichiarazioni del duetto Sallusti-Palamara, c’è anche “Potere assoluto” di Sergio Rizzo, ed. Solferino.
293 – DIVORZI PARLAMENTARI
I partiti li propongono al popolo come loro paladini, poi loro cambiano idee. E’ legittimo, ma è un’altra denuncia sull’inaffidabilità delle istituzioni. Su 945 eletti il 4 marzo 2018 nella 18a Legislatura (630 deputati + 315 senatori) i cambi di casacca sono stati finora 302. Coinvolti precisamente, al 4 febbraio 2022: 143 deputati (con 185 cambi) e 70 senatori (con 117 cambi). I parlamentari che hanno cambiato 3 volte sono stati 20, quelli che hanno cambiato 4 volte sono stati 2. Citazione personale per Gianni Marilotti che ha cambiato 6 volte. Nella precedente Legislatura (2013-2018) i cambi di gruppo sono stati 569 e hanno riguardano 348 persone. Più quieti i parlamentari della 16a Legislatura: 261 cambi per 180 persone.  Al Parlamento Europeo, dove i deputati italiani sono in tutto 76, dal 26 maggio 2019 i cambi sono stati 13.
294 – TV LOCALI
Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha pubblicato a fine gennaio scorso le graduatorie provvisorie dei contributi spettanti per l’anno 2021 in favore delle emittenti Radiofoniche e Televisive locali in Italia. La disponibilità delle risorse da parte del Ministero per le televisioni a carattere comunitario è stata di 5,1 milioni di euro; sono state ammesse al contributo 322 emittenti, secondo i criteri di sostegno all’occupazione, innovazione tecnologica, qualità programmi e dati di ascolto. Gli importi più rilevanti, superiori a 100.000 euro, sono stati assegnati a: TeleclubItalia Campania, CalcioNapoli24Tv Campania, Teleradiopace1 Liguria, Telepace Lazio, TelepaceTrento Trentino, YoungTvAllMusic Lazio, TeleMajg Puglia, StileTv Campania, TeleIride Toscana. Tutte le emittenti, i punteggi, gli importi, le società editrici e i dettagli su: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/contributi-alle-emittenti-locali/graduatorie
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Paolo Lutteri, di Milano, si occupa di comunicazione e marketing dal 1976. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Milano e Diplomato all’Istituto Universitario di Lingue di Pechino. Giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti e all’Unione Giornalisti Italiani Scientifici. Ha lavorato con il quotidiano Il Giorno, con le società Spe, Sport Comunicazione e Alfa Romeo; con il Gruppo Rai dal 1989 si è occupato di marketing, sport, nuovi media e relazioni internazionali. Ha tenuto corsi presso le Università degli Studi di Milano e Bicocca, le Università di Roma Sapienza e Tor Vergata. Attualmente studia e scrive articoli sull’innovazione culturale e tecnologica, fa parte del Comitato di Direzione della rivista Media Duemila, è socio onorario dell’Osservatorio TuttiMedia, membro d’onore dell’EGTA-Associazione Europea Concessionarie tv e radio, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Eurovisioni, socio e direttore del Centro Documentazione e Formazione della Fondazione Salvetti. e-mail: paolo.lutteri@libero.it