Matt Brittin, Presidente di Google EMEA, al DMEXCO di Colonia afferma che tutti abbiamo bisogno di informazione affidabile.

L’ incertezza non aiuta il mondo post pandemico alla presa con aumento dei prezzi, con una crisi energetica globale, disastri climatici e una guerra in Ucraina:”L’accesso a informazioni di qualità non è mai stato così importante: aiutare le persone a cercare risposte, trovare modi per risparmiare denaro, fare scelte più sostenibili ed essere informati”.

Il Presidente di Google EMEA sostiene che “il web come lo conosciamo è a rischio. Le persone sono più preoccupate che mai della loro privacy online.”

Questo discorso impone una riflessione sulla privacy, la trasformazione digitale e la prossima frontiera che è il Metaverso.

Possiamo essere d’accordo sul fatto che il futuro del web dipende anche sulla fiducia delle persone. Ed anche sul fatto che per generazioni, la pubblicità ha finanziato i contenuti preferiti dai lettori, utenti di giornali, riviste,  intrattenimento  e poi web: ” Oggi il 66% del mondo è online – dice Matt Brittin- . Il modello di Internet supportato dalla pubblicità è diventato una risorsa straordinaria per l’umanità: mettendo a portata di mano un’esplosione di strumenti, informazioni e contenuti”.

Certo è che  a quasi 40 anni dalla sua creazione, Internet  è ormai adulto  e tutti discutiamo di regole e responsabilità mentre all’orizzonte si prospettano i vagiti del Metaverso.

 

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.