In Campania, a Cava de’ Tirreni, si formano professionalità nel campo della progettazione Al via con Medaarch la scuola di specializzazione “Advanced Design for Architecture and Crafts”

 Quattro borse di studio per diventare designer esperti in fabbricazione digitale. Partirà a gennaio 2022 la scuola di specializzazione “Advanced Design for Architecture and Crafts”, proposta da Medaarch – Centro Artigianato Digitale, società di progettazione attiva nel design, nell’architettura e nell’ingegneria, specializzata in processi e tecnologie innovative con sede a Cava de’ Tirreni (Salerno).

La scuola, che durerà nove mesi e sarà presentata nel corso di un evento in programma il prossimo 10 dicembre alle ore 18 nella sede di Medaarch, è aperta a studenti, laureati, artigiani, ricercatori e professionisti che hanno intenzione di accrescere e perfezionare le proprie competenze nel campo della progettazione e del design. Saranno ammessi 20 allievi: iscrizioni aperte fino al 10 gennaio 2022, ma per poter usufruire di una delle borse di studio bisognerà candidarsi entro il 20 dicembre prossimo. 

“Comprensione delle tecniche tradizionali, apertura alle nuove tecnologie, conoscenza dei materiali ecosostenibili e valorizzazione del Made in Italy: sono questi i capisaldi della scuola di specializzazione, un corso professionale che vuole guardare al futuro per formare una nuova generazione di artigiani digitali”, spiega Amleto Picerno Ceraso, co-founder di Medaarch. 

Le quattro borse di studio saranno finanziate da Sautech, Fondazione Saccone, Medaarch e Tec Up, partner del corso di formazione che includerà anche laboratori su realtà aumentata, bio fabbricazione in 3D e prototipazione elettronica. Tra gli argomenti trattati: conoscenze tecniche e creative avanzate ed innovative, utilizzo delle tecnologie digitali e nuove metodologie di disegno saranno, con l’obiettivo di creare nuove opportunità nel mondo del lavoro per i partecipanti.

“La scuola di specializzazione è la sfida per un futuro creativo che parte da una tradizione d’eccellenza e sente il bisogno di andare oltre quanto fatto finora”, evidenzia Picerno Ceraso. “La Commissione Europea ha già dato un nome a questa sfida globale, parlando di un Nuovo Bauhaus per l’economia circolare. Medaarch è felice di dare il proprio contributo partendo dai valori che ogni giorno mette in pratica”. 

Il programma alternerà didattica frontale e lezioni pratiche in laboratori con tecnologia avanzata. In totale, 500 ore di lezione più 200 di stage, suddivise in 3 incontri a settimana. Gli iscritti saranno guidati da maestri della tradizione artigianale e da esperti nel settore delle nuove tecnologie del digitale per sperimentare materiali tradizionali e materiali innovativi ecosostenibili. 

Dopo la parte teorica, si passerà agli stage presso aziende del settore che utilizzano macchine all’avanguardia, biomateriali e biopolimeri. Al termine del corso di formazione, i giovani professionisti con capacità imprenditoriali saranno in grado di offrire la loro professionalità in differenti campi: dal design industriale all’artigianato, dall’architettura alla manifattura.

Info sul sito ufficiale di Medaarch

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.