“Con la realtà bolognese l’Italia ha il suo calcolatore ed una potenza enorme di calcolo che può far invidia al mondo. Ma è anche il tempo di mettere un FabLab in ogni scuola italiana”. Questa è la dichiarazione del ministro dell’istruzione Fioramonti al convegno organizzato nella sede della Rappresentanza Italiana dell’Unione Europea a Roma su Intelligenza Artificiale – università Ricerca e investimenti.

Il ministro ha precisato che il progresso deve avere un cuore, deve avere una visione e chi lo persegue deve combattere le diseguaglianze. “Gli errori se sistematici – precisa il ministro – creano pregiudizi, invece l’obiettivo è lo sviluppo sostenibile al servizio del benessere della comunità. La prassi deve essere un metodo che eviti le negatività”.

Il FabLab in ogni scuola, secondo il titolare del MIUR, sosterrà percorsi formativi e cognitivi utili alla società moderna: “Dobbiamo capire perché abbiamo così pochi studenti interessati alle STEM – conclude il ministro – nel paese di Leonardo che festeggia i cinquecento anni dalla sua morte”.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".