Marianna Madia

Rivoluzione digitale: 3 milioni di utenti con un’identità digitale a partire da quest’anno e 10 milioni entro dicembre 2017. Marianna Madia, a capo del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione racconta allo speciale di Media Duemila dedicato a Machine to Machine obiettivi e ostacoli da superare per cambiare PA e cittadini. FOIA (Freedom of Information Act) contro la corruzione; SPID per i diritti di cittadinanza digitale e Internet delle cose per migliorare la vita quotidiana.
Quali le priorità e soprattutto la sua visione…
“Il mio obiettivo è la “rivoluzione digitale” nel rapporto tra cittadini, imprese e amministrazione. Il paese ha bisogno di un’amministrazione pubblica del XXI secolo che utilizzi e consenta ai cittadini l’utilizzo, di tutta la tecnologia che offre il nostro tempo. Riconoscere il diritto di potere accedere ai servizi, adempiere agli obblighi dovuti e in genere interagire con l’amministrazione per via digitale non è solo una questione di modernità o efficienza della macchina pubblica. È qualcosa di più. È una questione di democrazia. Oggi i diritti di cittadinanza passano anche attraverso l’uso e la fruizione delle nuove tecnologie. Accedere a Internet e utilizzarlo per velocizzare e semplificare la vita quotidiana è l’essenza della riforma della Pubblica Amministrazione. Soffriamo ancora di alcuni importanti ritardi: sia nella domanda di Internet da parte dei cittadini, sia nell’offerta di servizi digitali da parte delle pubbliche amministrazioni. Stiamo correndo per sanarli e lo stiamo facendo con diversi strumenti, alcuni già operativi o che lo saranno presto”.
Cliccando qui è possibile leggere l’intervista integrale. 

Maria Pia Rossignaud

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.