Papa FRANCESCO per  la 56ma GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI ci dice di Ascoltare con l’orecchio del cuore.

L’anno scorso il Santo Padre invitava ad andare a vedere, oggi parla di ascoltare, parola chiave per un dialogo autentico. Questo messaggio lo ripropongo perché il progetto NewsMedia4Good lanciato dal mio Osservatorio TuttiMedia invita a rifondare un ambiente mediatico dove il dialogo sia protagonista di una comunicazione che includa tutti, che non sia contro ma “per e con”. Concetto sottolineato anche da  Vincenza Gargiulo (Eni) nella sua intervista pubblicata nel canale Donna è Innovazione.

I giornalisti stanno perdendo la capacità di ascoltare a causa della velocità con cui ci si deve saper districare nell’oggi?

Saverio Simonelli (presidente Ucsi Lazio) su Avvenire scrive: “Ascoltare non è un atto spontaneo dell’uomo. Creatura superba fin dalle origini, sfuggente, decisamente solipsistica, poco incline per natura ai consigli altrui quando non collimano con la propria visione”. Mi viene in mente alloro che le echo chamber non sono una novità di oggi, ma una caratteristica umana trasferita nel mondo digitale.

Ed ancora Simonelli precisa che: “Guardare e rappresentare la realtà non basta più. Per quello ci sono i social… e precisa che il Papa ci invita a “riscoprire la parola etimologicamente in quanto informazione che contiene in se un’idea di costruire, plasmare un nuovo rapporto col mondo”.

In ognuna di queste frasi ho ritrovato elementi che riportano al progetto NewsMedia4Good lanciato il 1° dicembre in Fieg in occasione dell’evento Nostalgia di Futuro ecco perché sono certa che dobbiamo continuare e aggregare sempre più menti per  “Informare attraverso un racconto sobrio e senza eccessi”. Ed ora anche Papa Francesco ce lo dice.

Il testo completo del Santo padre si può leggere qui: Ascoltare con l’orecchio del cuore