Una guida chiara e completa per padroneggiare con sicurezza e in modo integrato gli strumenti della comunicazione, sia quelli tradizionali che i nuovi legati a Internet. Un manuale pratico e concreto scritto da due esperti professionisti con una lunga esperienza ai massimi livelli del settore.
Un testo indispensabile per studenti, manager, imprenditori e per tutti coloro che lavorano nella comunicazione o che ambiscono a diventare comunicatori d’azienda.

Comunicare è apparentemente facile come bere un bicchiere d’acqua, nel quale però proverbialmente si rischia di perdersi. “Niente di più facile, niente di più difficile” è un manuale per non annegare nel complesso mondo della comunicazione.
Un libro ricco di analisi e consigli da parte di chi la comunicazione, specialmente quella d’azienda, la pratica tutti i giorni sul campo da molti anni e sa che al di là delle teorie (che pure non mancano in questo volume) quel che conta per un bravo comunicatore è una miscela di sensibilità individuale, visione dall’alto, conoscenza della realtà e capacità di maneggiare gli strumenti a disposizione.

È finita l’epoca del comunicatore considerato una specie di stregone capace di manipolare le coscienze in maniera subliminale. Non è più tempo per i “persuasori occulti”: oggi comunicare è un’attività puntuale che richiede tecnicalità, competenze specifiche ed esperienza.

Il manuale di Gianni Di Giovanni e Stefano Lucchini ha il merito di essere utile e con un taglio marcatamente pratico. In queste pagine, infatti, gli autori hanno fatto confluire la loro lunga esperienza di comunicatori in aziende italiane di primissimo livello, e in particolare in una grande azienda come Eni, analizzando i media tradizionali e senza trascurare i nuovi media, che stanno profondamente cambiando anche il mondo della comunicazione.

 

AUTORI: Le vite di Stefano Lucchini (48 anni, sposato con due figli) e Gianni Di Giovanni (47 anni e tre figli) si sono spesso incrociate nel corso degli anni. Dopo l’Università – Economia alla LUISS di Roma per Lucchini e Scienze Politiche all’Università capitolina della Sapienza per Di Giovanni – e anni di militanza politica giovanile, sono entrambi approdati alla professione manageriale nello stesso settore, la comunicazione, del quale hanno raggiunto i vertici.

La grande amicizia che li lega ha superato la lontananza – Lucchini ha lavorato alcuni anni tra Washington e New York prima al Congresso USA e poi in Montedison come Responsabile della Comunicazione, mentre nello stesso periodo Di Giovanni era Direttore delle Relazioni Esterne di Stet International girando il mondo tra Sud America, Europa dell’Est, India e Cina inseguendo la grande epopea del boom delle telecomunicazioni, e lo scorrere del tempo. Nei quasi trent’anni di conoscenza non si sono mai persi di vista, seguendo l’uno la crescita dell’altro, Lucchini tra Enel, Confindustria e Gruppo Banca Intesa, e Di Giovanni tra Tim, Telecom Italia e Wind. Comune denominatore per entrambi è la grande attenzione dedicata al mondo accademico, quale opportunità per trasferire le esperienze acquisite nel mondo del lavoro alle giovani generazioni. Attualmente Lucchini, Commendatore della Repubblica, è docente all’Alta Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e visiting fellow all’Università di Oxford, mentre Di Giovanni è docente in un Master organizzato dalla facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano e collabora con la cattedra di Sociologia delle Comunicazioni di Massa dell’Università Sapienza di Roma.

Questo sodalizio si è completato con le loro attuali posizioni professionali. Dal 2005, infatti, lavorano fianco a fianco in Eni dove sono, rispettivamente, Public Affairs and Communication-Senior Executive Vice President e Senior Vice President External Communication.