iO Donna allegato al Corriere della Sera da sabato scorso si propone in una nuova veste grafica, pagine più grandi che però non hanno prodotto una differenza significativa sul mio Ipad, mezzo sul quale usufruisco dei quotidiani e allegati. 450 pagine circa molto ben organizzate ma che mi hanno tenuta impegnata quasi tutto il giorno. A prima mattina quotidiano e supplemento, nonostante fosse sabato ho dovuto riprendere la lettura di iO Donna più tardi dal parrucchiere e poi ancora nel pomeriggio e ancora la sera. Mi ha impegnato insomma, certo significa che gli articoli, la moda, gli speciali proposti erano degni di attenzione. Pertanto complimenti alla direttrice Danda Sandini, ma con alcune amiche abbiamo discusso della scelta editoriale ed il commento unanime è stato: troppe pagine.

295.200 (ADS: luglio 2018) copie diffuse, 537.000 lettori (Audipress 2018/II): Pagine viste: 6.709.000 mese (Audiweb: marzo 2018) e Utenti unici: 521.167 mese (Audiweb: marzo 2018).
Numeri da paura, ma mi ha incuriosito constatare che sul sito Facebook condivisioni e mi piace sono molto, ma molto pochi.

IO Donna Corriere della Sera

Articolo precedenteFestival della Creatività e degli Innovatori a Lecce
Articolo successivoFestival del Cinema Nuovo: protagonisti attori con disabilità
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".