È record sui device per le Olimpiadi Invernali appena concluse. Lo studio di OmnicomMediaGroup realizzato per il quotidiano Libero, che ogni giorno monitora i trend degli ascolti, stima un ascolto totale sui dispositivi tecnologici di oltre 5 milioni di spettatori totali per tutta la durata di Milano-Cortina 2026, con un target molto giovane per lo più compreso nella fascia 25/34 anni. Prendendo in considerazione il periodo dal 7 al 22 febbraio 2026, nel corso della giornata dalle 8:30 alle 20:30, su Rai 2 l’evento ha avuto una media giornaliera di 1.656.656 spettatori in Total Audience col 13.5% di share medio e una media di utenti connessi dai device pari a quasi 30mila unità. Federica Brignone la più vista in assoluto sulle piattaforme online con oltre 152mila utenti connessi per il suo oro nel Super G.
Dal 29 dicembre 2024 le rilevazioni Auditel prendono in considerazione, oltre alle tradizionali tv, anche i moderni dispositivi come smart tv, pc, tablet e smartphone. Quindi, oltre al boom di 30 medaglie totali, con l’Italia mai così premiata sul podio come in questi ultimi Giochi, si è registrato anche un trionfo a livello di audience. Già a partire dalla Cerimonia di Apertura del 6 febbraio, vista su Rai 2 da una media di 9,3 milioni di spettatori col 46.2% di share e un bottino di oltre 96mila teste connesse su Raiplay. E ha risposto alla grande la Chiusura all’Arena di Verona vista il 22 febbraio da 6,3 milioni di spettatori col 31% di share e più di 65mila utenti connessi dai device.
OmnicomMediaGroup, nella ricerca per Libero, ha analizzato anche i dati delle singole discipline stilando la top 10 delle gare che sono state più viste sui nuovi dispositivi tecnologici alternativi alla televisione tradizione: come già detto, in testa a tutti il Super G femminile del 12 febbraio col primo oro di Federica Brignone seguito da ben 152.338 utenti dai device; in seconda posizione il secondo oro di Federica nello slalom gigante del 15 febbraio visto da 103.379 teste connesse mentre l’ultimo gradino del podio è del Super G maschile dell’11 febbraio con 95.294 unità; a seguire la discesa libera femminile dell’8 febbraio col bronzo di Sofia Goggia vista sui device da 84.608 persone poi la combinata femminile di sci del 10 febbraio con 55.733, la combinata maschile di sci del 9 febbraio con 51.291, il curling maschile del 13 febbraio con 50.505, lo slalom gigante maschile del 14 febbraio con 42.724, il curling misto dell’8 febbraio con 42.378 e il pattinaggio artistico a squadre col bronzo italiano visto l’8 febbraio da 40.668 utenti dai device.
Numeri di tutto rispetto pure per il canale di Rai Sport che durante lo stesso periodo, ma nella fascia oraria 8:30-13:30, ha tenuto la media di 279.435 spettatori col 2.3% di share e 5.590 teste connesse online. Sul canale 58 Rai però sono stati toccati picchi d’ascolto notevolissimi durante le Olimpiadi, con in testa il curling misto che l’8 febbraio ha registrato 2.811.017 spettatori col 13.9% di share e 27.863 utenti connessi su Raiplay; poi: il pattinaggio artistico femminile l’8/2 con 1.914.879 teste, il 9.4% di share e 22.056 dai device; lo short track maschile il 12/2 con 1.816.692 teste, l’8.7% e 32.915 dai device; lo short track femminile il 12/2 con 1.574.266 spettatori, il 7.7% e 23.359 connessi; lo sci acrobatico big air femminile il 16/2 con 1.557.257 teste, il 7.3% e 22.667 dai device; il salto con gli sci femminile del 15/2 con  1.522.193 spettatori, il 7.7% e 18.069 utenti connessi; lo short track maschile del 18/2 con 1.514.494 teste, il 7.5% e 22.875 connessi; il curling maschile del 17/2 con 1.370.370 spettatori, il 6.4% e 24.291 dai device; la staffetta femminile di sci nordico del 14/2 con 1.352.702 teste, il 9.2% e 16.165 utenti connessi; lo short track femminile del 18/2 con 1.333.721 spettatori, il 6.5% di share e 23.414 unità dai device.
Infine, boom per la visione on demand su Raiplay con l’oro di Federica Brignone in Super G in testa con 454.635 visualizzazioni seguito dall’oro di Francesca Lollobrigida nei 3000 di velocità con 285.986 views poi l’oro della Brignone nello slalom gigante a quota 277.523, il bronzo dell’Italia nel pattinaggio di figura con 241.981 e l’oro della Lollobrigida nei 5000 metri con 217.399.

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