di LIVIA SERLUPI CRESCENZI –

Sono più di trecentomila i dati ora in rete della Provincia di Roma. Numeri su urbanistica, ambiente, mobilità, demografia, sistema produttivo e lavorativo, qualità della vita e servizi sociali. www.opendata.provincia.roma.it è il nuovo portale ideato e realizzato dalla Provincia di Roma per migliorare e semplificare la vita dei cittadini. Tutte le informazioni rilevate sono poi inserite in un atlante geostatistico, grazie al quale ogni singolo dato è visualizzabile nella sua posizione geografica. Il portale Open Data è un progetto per lanciare una rivoluzione fondata sulla trasparenza e sulla partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica scommettendo sulle opportunità che le nuove tecnologie offrono per sostenere la crescita. Dalla mappa dei Piani Regolatori, ai dati sul traffico in tempo reale fino ai dati sulla trasparenza interna della pubblica amministrazione, il sito diventerà indispensabile per partecipare alla vita pubblica e alle decisioni di governo del proprio territorio. Ogni cittadino, in questo modo, avrà la possibilità di accedere alla consultazione diretta per ottenere informazioni su qualsiasi aspetto della vita amministrativa con dati continuamente aggiornati
Trasparenza, partecipazione, innovazione, queste sono infatti le parole d’ordine della nuova Pubblica Amministrazione che non vuole restare passiva di fronte alla sfida che la rivoluzione tecnologica impone, perché i cittadini saranno sempre più in rete anche in mobilità. Secondo una recente ricerca del Politecnico di Milano, infatti, in Italia sono 32 milioni gli smartphone e 2,9 milione i tablet utilizzati, ma diventeranno rispettivamente 50 milioni e 12 milioni nel giro dei prossimi tre anni. L’innovazione e la tecnologia saranno quindi gli strumenti fondamentali per migliorare la qualità della nostra vita.
L’intento è stimolare un dibattito culturale che si fondi sull’idea che i dati devono essere pubblici, ogni cittadino, di fatto, deve essere libero di consultare in diretta qualsiasi aspetto della vita amministrativa con informazioni continuamente aggiornate, fruibili e riutilizzabili. L’elaborazione e l’integrazione dei dati sono poi gli obiettivi per soddisfare specifici interessi.
Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma ha spiegato nel dettaglio la mappa geostatistica, dove sono inserite le informazioni più diverse proposte per una lettura intelligente pubblica e accessibile del territorio metropolitano. <<Un atlante a disposizione dei cittadini, delle imprese, delle amministrazioni comunali e di tutti coloro che vogliono utilizzare informazioni perlopiù inedite nella loro organizzazione geografica e che consentiranno di leggere, numeri alla mano, alcune tematiche fondamentali per il governo del territorio. Una piattaforma molto innovativa – ha continuato Zingaretti – uno strumento per capire e leggere in cosa consiste oggi, ad esempio, il sistema produttivo su questo territorio. Oppure, ancora, il mosaico delle mappe dei piani regolatori comunali che consentirà alle amministrazioni locali di programmare lo sviluppo dei loro territori. L’ambizione è quella di governare meglio – ha tenuto a sottolineare il Presidente della Provincia di Roma – di rafforzare la democrazia e di incentivare la crescita grazie all’innovazione. La conoscenza apre una fase nuova nella gestione della cosa pubblica che permette il dibattito e determina quindi la razionalizzazione e l’efficienza dell’azione amministrativa. L’open data quindi stimola l’iniziativa – conclude Zingaretti – promuove da parte della pubblica amministrazione trasparenza e può diventare uno strumento attivo di controllo e partecipazione dei cittadini alla pianificazione del territorio sostenendo anche la crescita>>.

Per favorire la nascita di applicazioni che usano dati del portale della Provincia di Roma, l’amministrazione ha inoltre lanciato “Open Roma App Contest”, un concorso aperto a tutti: singoli cittadini, gruppi, associazioni o aziende. Il concorso assegnerà due premi di 4.500 euro per le migliori applicazioni (“Smart Government” per le applicazioni che favoriscono la trasparenza della Pa e la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, “Smart Life” per le applicazioni che semplificano, anche nelle piccole cose, la vita dei cittadini).

Di seguito l’intervista al Presidente Zingaretti.

Livia Serlupi Crescenzi

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