Startups Without Borders, in collaborazione con Link Campus University, hanno unito le loro forze per lanciare “Orizzonti Startup,” una conferenza per riunire gli imprenditori migranti e rifugiati di tutta Italia, da Bologna a Milano e Torino, in un evento che è il primo nel suo genere.

L’evento si terrà il prossimo 28 marzo a Roma con lo scopo di attirare l’attenzione sull’emergente ecosistema di startup migranti ed invitare gli incubatori per migranti e rifugiati nonché le organizzazioni di supporto di Milano, Bologna e Torino.

La giornata inizierà di mattina con un workshop per i nuovi arrivati con idee imprenditoriali. Successivamente si terrà una conferenza dove gli imprenditori migranti di successo condivideranno le loro storie, insieme con le più impattanti iniziative degli incubatori per rifugiati e migranti.

La conferenza partirà con un modulo su imprenditoria migrante, tenuto da imprenditori di successo tra cui Ndiaye Mamadou Lamine: un giovane imprenditore senegalese fondatore di Mama Venture, una società di investimento che supporta startup create da migranti.

Inoltre, parteciperanno: Keltum Kamal Idrissi, un’imprenditrice marocchina con base a Bologna, che ha fondato Hijab Paradise, il primo negozio di “modest fashion” in Italia e Abdullahi Ahmed, imprenditore somalo che ha fondato il “Festival dell’Europa solidale e del Mediterraneo”. Il panel sarà moderato da Lorenzo Minio Paluello, di Roma Startup.

Sarà presente anche Carlo Medaglia, professore e direttore del Dipartimento di Ricerca della Link Campus, e Massimiliano Falcone, External and Corporate Relations, alla Banca Mondiale.

Il secondo modulo sarà tenuto da incubatori ed organizzazioni che supportano gli imprenditori migranti e rifugiati, tra cui Stefano Rovelli, cofondatore di SINGA Italia, e Paolo Marenco, fondatore di Silicon Study Tour. Il moderatore sarà Dario Carrera, fondatore di Impact Hub Roma.

“In tutto il mondo esiste una rete di incubatori, acceleratori ed organizzazioni che supportano startup create da rifugiati e migranti. Non sono l’eccezione alla regola. Noi vogliamo raccontare le loro storie e il loro successo.” Valentina Primo fondatrice di Startups Without Borders.

L’imprenditoria di migranti e rifugiati è cresciuta considerevolmente negli ultimi anni e sta attirando l’attenzione di molti investitori. Nel 2016, il miliardario George Soros ha annunciato l’investimento di $500 milioni in opportunità di lavoro per migranti e rifugiati. Inoltre, lo scorso dicembre in occasione del Laudato Sì Challenge lanciato dal Vaticano, Opes Fund Italia si è impegnata a donare $30 milioni per sostenere società gestite da rifugiati in Italia.

In effetti, Italia ha avuto un tasso di crescita del 54% in quantità di imprenditori provenienti da un contesto migratorio negli ultimi 10 anni. Secondo un report di MEGA (Migrant Entrepreneurship Growth Agenda), il 42% delle società create in Italia nel 2017 (un totale di 590.000) è stata fondata da migranti. Ad oggi in Italia un’azienda su 10 è gestita da un imprenditore migrante.

L’evento permetterà a tutte le iniziative che supportano gli imprenditori migranti e rifugiati di incontrarsi, fare rete, valutare eventuali collaborazioni e, allo stesso tempo, motivare gli ambiziosi nuovi arrivati con storie di imprenditori di successo.

Questa sarà, inoltre, un’occasione per preparare il lancio degli Startups Without Borders’ Podcast, che includeranno lezioni tenute da imprenditori migranti e rifugiati di tutto il mondo.

Il workshop è aperto a tutti i nuovi arrivati in Italia con ambizioni ed idee imprenditoriali. I candidati potranno imparare sull’imprenditoria e come iniziare una società, ascoltare storie di imprenditori di successo e chiedere il loro consiglio, incontrare incubatori per migranti ed organizzazioni che supportano imprenditori di diverse nazionalità.

Alla fine dell’evento, le squadre di nuovi imprenditori potranno partecipare alla Pitching Competition, dove dovranno presentare le loro idee davanti ad una giuria e vincere la possibilità di partecipare al Gladiator Challenge del Rome Startup Week, e 5 borse studio per il training program di Opes Fund Italia a Napoli.

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È attualmente consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari Internazionali; collabora con vari media (periodici, quotidiani, radio, tv) e con l’Unione europea; gestisce il sito GpNewsUsa2016.eu; tiene corsi in Università e scuole di giornalismo. Inizia l’attività giornalistica a “La Provincia Pavese” nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla “Gazzetta del Popolo” di Torino, per la quale nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue per dieci anni la Cee e la Nato. Nel 1989 è a Roma: caporedattore Esteri, caporedattore centrale Esteri, vide-direttore. Nel 1992 è tra i fondatori dello European Press Club, di cui è tuttora segretario generale. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile dell’ufficio di Washington e del Nord America. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 dirige l’Ansa. Dopo è successivamente direttore de l'AgenceEurope, di EurActiv.it e vice-direttore de La Presse.