L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni pubblica l’Osservatorio sulle Comunicazioni aggiornato al primo semestre 2025.
COMUNICAZIONI ELETTRONICHE
A giugno 2025 nella rete fissa gli accessi complessivi sono circa 20,54 milioni di linee, in leggera crescita (+0,3%) su base annua.
Le linee in rame si sono ridotte di circa 150 mila unità su base trimestrale e di poco meno di 650 mila rispetto a giugno 2024, mentre, rispetto a giugno 2021, sono diminuite di poco meno di 3,7 milioni di unità.
Pur se in flessione su base annua (-754 mila linee), gli accessi FTTC rappresentano il 42,6% della base clienti complessiva. Gli accessi FTTH crescono su base trimestrale di oltre 320 mila unità e di 1,26 milioni su base annua mentre, rispetto a giugno 2021, l’incremento è di poco superiore ai 4,1 milioni di linee; a giugno 2025, esse rappresentano il 31,6% degli accessi complessivi. In crescita risultano anche le linee Fixed Wireless Access, di circa 237 mila unità su base annua, per un ammontare totale stimato a giugno 2025 di 2,48 milioni di accessi.
Le linee broadband e ultrabroadband complessive sono stimate in circa 19,24 milioni di unità. Analizzando nel dettaglio la loro composizione, emerge che le linee DSL risultano in riduzione sia su base annua, di circa 864 mila unità, sia su base trimestrale (-96 mila unità). Per ciò che riguarda le linee offerte tramite altre tecnologie, si registra una crescita sia su base annua, di 706 mila unità, sia su base trimestrale, di 176 mila unità, per un volume pari a circa 18 milioni di linee a giugno 2025.
Le dinamiche illustrate indicano un ulteriore aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione commercializzata rispetto ai periodi precedenti: il peso delle linee con velocità pari o superiori ai 100 Mbit/s è salito, tra giugno 2021 e giugno 2025, dal 57,2% all’80,8%. Da evidenziare la crescita del peso delle linee commercializzate con capacità trasmissiva ≥1GB/s, passato dal 10,8% al 31,2% sempre nello stesso periodo di riferimento.
Continua la crescita del consumo di dati: in termini di volume complessivo, il traffico medio giornaliero nel corso del primo semestre del 2025 ha segnato un’ulteriore crescita dell’8,4% rispetto al primo semestre 2024, mentre rispetto al corrispondente valore del 2021 la crescita è stata del 45,0%. Ciò si riflette sul traffico giornaliero per linea broadband; i dati unitari di consumo, infatti, sono aumentati del 40,2% rispetto al 2021, passando da 7,18 a 10,07 GB per linea in media al giorno.
Per ciò che riguarda gli accessi broadband e ultrabroadband, a fine giugno 2024, TIM si conferma il maggiore operatore con il 33,3% degli accessi, seguito da Fastweb+Vodafone con il 29,9% e da Wind Tre con il 14,5%; seguono Sky Italia (4,1%), Eolo (3,6%), Tiscali (2,9%) e Iliad (2,2%). Tra i principali player presenti sul mercato, Iliad è quello che ha mostrato, su base annua, il maggiore dinamismo guadagnando 0,7 punti percentuali. In crescita (+2,3 punti percentuali) anche gli operatori di minori dimensioni, che si valuta rappresentino circa il 9,5% del mercato delle linee broadband e ultrabroadband.
Relativamente al segmento delle linee in fibra (FTTH), complessivamente in crescita del 24,2% rispetto a giugno 2024, l’operatore Fastweb+Vodafone detiene il primo posto con il 30,4% degli accessi, seguito da TIM (26,8%), Wind Tre (16,2%), Iliad (6,5%), Sky Italia (5,7%), Enel Energia (2,7%) e Tiscali (2,3%).
Nella rete mobile, a fine giugno 2025, le sim attive (Human e M2M) sono stimate in poco più di 110 milioni: su base annua, le sim M2M crescono di 356 mila unità, e quelle Human (cioè, “solo voce”, “voce+dati” e “solo dati” che prevedono iterazione umana) di circa 467 mila unità.
Le sim Human sono rappresentate per l’85,4% da utenze residenziali, mentre, con riferimento alla tipologia di contratto, poco più del 91% dei casi ricade nella categoria di sim “prepagata”.
Relativamente alle sim complessive, Fastweb+Vodafone è l’operatore leader di mercato con il 30,0%, seguito da TIM (26,1%), Wind Tre (24,0%), Iliad (11,0%), PostePay (4,0%), Coop Voce (2,1%) e Lyca Mobile (0,9%).
Considerando il solo segmento delle sim “human”, Fastweb+Vodafone è il principale operatore con il 25,5%, seguito da Wind Tre (23,9%), da Tim (23,1%) e Iliad che, con una crescita di quasi 1 punto percentuale su base annua, raggiunge il 15,3%; con quote inferiori seguono PostePay (5,5%), Coop Voce (2,9%) e Lyca Mobile (1,2%).
Sono valutabili in poco meno di 61 milioni le sim “human” che hanno prodotto traffico dati nel corso del primo semestre del 2025. Il traffico dati giornaliero per sim “human” continua la sua crescita; su base annua del 12,2% e di oltre il 113% rispetto al 2021. Corrispondentemente, il consumo medio unitario giornaliero è stimabile in circa 0,94 GB.
