Dalla digitalizzazione della pubblica amministrazione, il cittadino che cosa ricava? Qual è ritorno? Qual è servizio utile che riceve? Queste le domande che l’associazione AM/FM GIS Italia, presieduta dal professor Mauro Salvemini, pone oggi a Firenze durante la sessione ASITA sulla geo-localizzazione. La parola geo-localizzazione, coniata per sdoganare “informazione geografica”, rappresenta in questo caso l’elemento unificante delle azioni e delle informazioni per i servizi ai cittadini.
“La sfida contemporanea non è introdurre tecnologie digitali nella pubblica amministrazione, ma piuttosto integrarle all’interno del processo di modernizzazione del settore pubblico, finalmente al servizio del cittadino”.
Questo è un po’ il tema centrale intorno al quale Mauro Salvemini e la sua associazione cercano di sviluppare una collaborazione con la Commissione Europea e con il Governo italiano: rendere veramente utile al cittadino la digitalizzazione, con un riferimento ben preciso a luoghi e servizi.
“Con AM/FM GIS Italia – spiega Salvemini – abbiamo pensato di porre il cittadino al centro dell’attenzione della pubblica amministrazione e dell’e-government. In particolare trattiamo un pezzo del processo di digitalizzazione della società, che è relativo ai dati geografici, la cosiddetta geo-localizzazione. E l’abbiamo collegata ad una serie di domande. Dove? Cosa faccio? Come raggiungo un posto? Facendoci delle domande, abbiamo cercato dei temi a cui collegare tutto e, per ora, ne sono venuti fuori 25 che abbiamo scritto “White Paper”, un foglio bianco”.
In questo “White Paper” si va dai beni culturali, all’ambiente, dalla mobilità alla protezione delle identità locali. Il tutto, appunto, in un elenco di 25 temi “perfezionabile, da integrare” come specifica il professor Salvemini.
“Per esempio per la mobilità, Google è preciso con strade e indirizzi, ma non dice i nomi quartieri e i toponimi. Poi, ci sono categorie di cittadini, come i diversamente abili, che hanno bisogno di informazioni più dettagliate per aiutare la propria mobilità. Ma abbiamo tanti esempi. Se mi serve farmacia di notte, oppure se esco di casa con un sacchetto della spazzatura, dove vado? Se io Amministrazione voglio sapere gli immigrati sul mio territorio da dove provengono, come faccio? Con il nostro foglio bianco – conclude Mauro Salvemini – vogliamo provare a dare un po’ di risposte a quei 25 temi”.
Oggi alle 17 alla sessione ASITA si terrà una tavola rotonda “dal dato ai servizi geografici”, durante la quale si parlerà anche degli scenari legati ad HORIZON 2020.

Dario Sautto