«La tecnologia sta avanzando ad una velocità impressionante e non siamo pronti. La figura del Chief Ethics Officer potrebbe garantire sicuramente il rispetto di principi nazionali ed internazionali condivisi ed utili allo sviluppo equilibrato e sostenibile di tutte le aziende»

«Si tratta di unire hard skills e soft skills, come ascolto ed empatia: si parla molto di intelligenza emotiva e le donne secondo me hanno tutte le carte in regola, se non una marcia in più, per ricoprire tale ruolo»